Venezia, l’Arte Navale torna a casa: al via il Salone Nautico 2021

Venezia, l’Arte Navale torna a casa: al via il Salone Nautico 2021

30 Maggio 2021 0 Di Rebecca Gnignati

Le Frecce Tricolori aprono il Salone nautico 2021 a Venezia. Taglio del nastro con la presidente del Senato Casellati e il sindaco Brugnaro per una esposizione raddoppiata dalla scorsa edizione.

Venezia, l’Arte Navale torna a casa: al via il Salone Nautico 2021

Ieri Venezia ha volto lo sguardo al cielo durante il passaggio delle Frecce tricolori che ha aperto ufficialmente l’edizione 2021 del Salone Nautico. Alla cerimonia di inaugurazione, che si é svolta all’Arsenale, sede storica dell’industria navale veneziana, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, e la presidente del Senato, Elisabetta Casellati.

La seconda edizione della manifestazione é la prima post pandemia. “Venezia riparte e con lei tutta la nazione nell’anno in cui festeggia i 1600 anni e torna a essere la Regina del mare.” ha commentato Brugnaro.

Il Salone raccoglie la sfida e raddoppia, in sicurezza

 

Il 2021 vede i numeri del Salone raddoppiare rispetto all’edizione del 2019: 220 imbarcazioni e 160 espositori, in fiera all’Arsenale da oggi al 6 giugno, ogni giorno dalle 10 alle 20.

Un luogo d’eccezione ospita l’esposizione nel pieno centro di Venezia: un bacino acqueo di 50.000 metri quadri, oltre mille metri lineari di pontili per circa 150 imbarcazioni in acqua, 30 mila metri quadri di spazi espositivi esterni, e padiglioni coperti per circa 5 mila metri quadri complessivi.

Nei nove giorni del Salone, l’Arsenale sarà teatro di conferenze ed eventi incentrati sull’intersezione tra nautica, innovazione e sostenibilità.

Secondo Gianguido Girotti, CEO di Beneteau: “Tra la prima e la seconda edizione si è generato un grandissimo interesse da parte di tutta la filiera della nautica, dalla cantieristica all’innovazione tecnologica ma che si allargherà in futuro anche ad altri settori legati ai servizi e al turismo che si troveranno rappresentati in un evento come questo”.

L’Ad del cantiere francese ribadisce inoltre che “Venezia è l’hub ideale per un evento nautico internazionale e per la visibilità dell’asse est Mediterraneo che è quasi interamente scoperto. Non si può non sfruttare questa sinergia tra cultura e passione per il mare.”

Per quanto riguarda la sanità, il Salone nautico sembra essere una botte di ferro.

Arte, industria e sostenibilità all’insegna della sicurezza – ha spiegato Fabrizio D’Oria, direttore organizzativo del Salone – La manifestazione sarà assolutamente compatibile con i protocolli sanitari, condivisi con la Biennale Architettura e definiti di concerto con l’Ulss3. Grazie a una dilatazione dei giorni di esposizione, dal 29 maggio al 6 giugno, e dell’orario di apertura al pubblico, dalle 10 alle 20, ci sarà un costante controllo dell’afflusso dei visitatori, che sarà unidirezionale e contingentato”.

Innumerevoli eventi collaterali, per una visione della nautica e della sostenibilità a tutto tondo

Dalle prove delle imbarcazioni tradizionali ed innovative, alle conferenze scientifiche e agli incontri per i più piccoli: le attività a cui ha dato vita il Salone sono di ogni tipo, e non solo connesse strettamente alla nautica.

È infatti la sostenibilità ad essere il secondo filone conduttore della manifestazione. Nella giornata d’inaugurazione, ben due eventi hanno seguito questa direzione: una conferenza, intitolata “La ricerca scientifica per lo sviluppo del Paese, volano di innovazione, internazionalizzazione e competitività del sistema industriale” e la presentazione alla stampa del progetto “Mole Urbana” di Umberto Palermo, che sviluppa quadricicli elettrici e ripensa la mobilità urbana.

L’ultimo evento della giornata, invece, é all’insegna dello sport: i velisti Max Sirena, Gilberto Nobili e Tommaso Chieffi hanno raccontato le avventure e i successi di Luna Rossa e del Moro di Venezia in Coppa America.

Lo sport ci consente di ricordare al Paese – ha detto Simone Venturini, assessore al Turismo del Comune di Venezia – che il mare é vita, economia e sfida, e come tale merita rispetto, che si traduce in rispetto per l’ambiente“. L’assessore ha poi rinnovato l’invito a Luna Rossa di tornare a Venezia, ricordando che “anche la vela oggi é pienamente a casa sua“.

Da segnalare inoltre l’evento Yacht design e sostenibilitàconvegno a cura di Carlo Nuvolari, direttore scientifico del Salone Nautico di Venezia, che avrà luogo lunedí 31 maggio dalle 10:30. Per gli amanti di yachting e ambiente, l’evento è reso disponibile anche in diretta streaming sul canale youtube del Salone, come molti altri eventi collateralI, tra cui l’ottava edizione del Gran Premio Città di Venezia, il Venice Hospitality Challenge, l’unica regata al mondo che si svolge nelle acque interne di una città.

Mentre per gli appassionati di storia navale, ricordiamo che il Museo Storico Navale, sempre nei dintorni dell’Arsenale, é aperto straordinariamente per tutta la durata del Salone e vi ci accede a tariffa ridotta, grazie al sostegno della Marina Militare.

L’ ammiraglio Andrea Romani, comandante dell’Istituto Studi Militari Marittimi e del Presidio Militare di Venezia, ha sottolineato che “Anche per questa seconda edizione la Marina Militare è al fianco dell’Amministrazione comunale e dell’intera città per l’organizzazione della manifestazione in cui abbiamo creduto moltissimo sin dai suoi esordi“.