Verdini e Renzi stanno confezionando il pacco-strenna per Salvini: niente processo

Verdini e Renzi stanno confezionando il pacco-strenna per Salvini: niente processo

21 Dicembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Il sospetto è diffuso… Ci sarebbe Denis Verdini dietro le perplessità di Italia Viva sul voto che dovranno esprimere i propri Rappresentanti il 20 gennaio nella Giunta per le Immunità del Senato. Un adempimento obbligato in seguito alla richiesta del Tribunale dei Ministri di autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini, l’ex Ministro dell’Interno indagato per abuso di ufficio e sequestro di persona per il Caso Gregoretti, la Nave Militare Italiana costretta dallo stesso Salvini a rimanere per lunghi giorni al largo col suo carico di naufraghi raccolti in mare.

Correvano i giorni dell’Ordalia Plebea sulle rive del Papeete tra cubiste leopardate e fiumi di Mojito…

Suocero in pectore del Capo della Lega e vecchio amico della famiglia Renzi (l’ex Macellaio Bancarottiere Berlusconiano ricorda in proposito che teneva amorevolmente sulle ginocchia il piccolo Matteo da Rignano), Verdini – secondo i soliti retroscenisti – sarebbe balzato in cabina di regia per bloccare l’iniziativa del Tribunale dei Ministri contro il suo aspirante genero. Il Vecchio Volpone – da sempre affascinato da Cappucci, Grembiulini e Compassi – starebbe confezionando e infiocchettando il Pacco Strenna per il Fidanzato della Figlia con la collaborazione non disinteressata di Matteo Renzi, l’ex Rottamatore in perenne raccolta di soldi e alla disperata ricerca di sponde politiche in seguito al flop nei sondaggi fatto finora registrare da Italia Viva. Sullo sfondo, per Entrambi, insomma, potrebbe stagliarsi una Questione di Sopravvivenza. Cosa buona e giusta, allora, il cercare di sostenersi reciprocamente tra falsi avversari. Nient’altro che sceneggiate della Politica da dare in pasto ai soliti Beoti.

Detto ciò, sarebbe in cottura l’ennesima pagliacciata dopo quella di Porta a Porta con Testimonial l’ineffabile Bruno Vespa e dopo il tete a tete dei giorni scorsi tra i Due Mattei nella Villa Fiorentina di Verdini. Non a caso i segnali che partono da Italia Viva, dalle mezze parole appena accennate, lasciano prevedere che alla fine i Fedelissimi dell’ex Capo Scout voteranno contro. Una scelta che potrebbe evitare a Salvini la noia del processo.

E non a caso gli spifferi delle ultime ore raccontano che – pallottoliere alla mano – senza l’ok dei tre rappresentanti del partito di Renzi, Francesco Bonifazi, Giuseppe Cucca e Nadia Ginetti, la richiesta del Tribunale dei Ministri finirà con l’essere affossata. Sarebbe un altro schiaffo al principio secondo il quale “La Giustizia è uguale per tutti”, sarebbe l’ennesima vangata di letame renziano sulla morale pubblica, quella stessa morale che dovrebbe ispirare e guidare il Legislatore.

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. Amen!

 

21/12/2019   h.07.00