Verona, a Fieracavalli 2017 va di scena Sua Maestà il cavallo

Verona, a Fieracavalli 2017 va di scena Sua Maestà il cavallo

26 Ottobre 2017 0 Di Redazione In24

Il sottosegretario all’Ambiente Barbara Degani inaugura Fieracavalli e annuncia gli investimenti previsti dal Piano nazionale turismo.

Verona, al via la 119esima Fieracavallli

Veronafiere, inaugurazione di Fieracavalli 2017 (26 ottobre 2017): da sinistra: Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere Spa; Giuseppe Pan, assessore Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Veneto; Federico Caner, assessore alla programmazione, fondi UE, turismo, commercio estero della Regione Veneto; Marco Di Paola, presidente FISE Nazionale; Maurizio Danese, presidente di Veronafiere Spa; Barbara Degani, sottosegretario di Stato del ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare; Federico Sboarina, sindaco di Verona; Pino Caldana, vicepresidente della Provincia di Verona.

Veronafiere, inaugurazione di Fieracavalli 2017 (26 ottobre 2017): da sinistra: Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere Spa; Giuseppe Pan, assessore Agricoltura, Caccia e Pesca della Regione Veneto; Federico Caner, assessore alla programmazione, fondi UE, turismo, commercio estero della Regione Veneto; Marco Di Paola, presidente FISE Nazionale; Maurizio Danese, presidente di Veronafiere Spa; Barbara Degani, sottosegretario di Stato del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare; Federico Sboarina, sindaco di Verona; Pino Caldana, vicepresidente della Provincia di Verona.

Un settore importante, quello del cavallo, che nel panorama agricolo italiano vale quasi quanto quello del vino, stando almeno alle superfici dedicate all’allevamento e alle attività equestri. Con questa consapevolezza ha aperto i battenti oggi a Verona l’edizione numero 119 di Fieracavalli, l’appuntamento più importante in Europa per il mondo equestre.

Barbara Degani, sottosegretario di Stato del ministero dell'Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, all'apertura di Fieracavalli (Veronafiere, 26 ottobre 2017).

Barbara Degani, sottosegretario di Stato del ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, all’apertura di Fieracavalli (Veronafiere, 26 ottobre 2017).

A tagliare il nastro la sottosegretaria all’Ambiente e alla Tutela del territorio, Barbara Degani, che ha fatto riferimento proprio all’importanza del settore equestre per l’economia italiana. «Parlare di cavallo oggi significa riferirsi ad una forma di economia sostenibile a cui sono destinati in Italia 610mila ettari di territorio agricolo. – ha detto la Degani – Per fare un confronto, il settore vitivinicolo ne occupa 770mila. È il segno dell’importanza che il mondo equestre riveste nella nostra cultura, un vero e proprio capitale da sviluppare a cui anche il Piano nazionale del Turismo dedica un capitolo specifico”.

Fieracavalli ripropone anche quest’anno una delle più importanti rassegne dedicate al cavallo: in esposizione, 3 mila esemplari di 60 razze, 750 aziende espositrici provenienti da 25 nazioni, 130mila metri quadrati di superficie occupati dai padiglioni e dai campi di gara, 35 associazioni di allevatori e 200 appuntamenti tra gare sportive, show e convegni.

 

Jumping Verona: lo sport al centro della Fiera

Veronafiere, Fieracavalli 2016: una esibizione di Barrel Racing.Al centro del programma, in particolare, gli sport e le attività turistiche, da tempo individuate come l’asse portante della filiera equestre non soltanto in Italia. “Sport e turismo sono i driver fondamentali per sostenere il comparto allevatoriale e l’economia che esprimono. – ha detto stamattina Maurizio Danese, presidente di Veronafiere – Ogni cavallo genera un indotto annuo che va dai 30mila ai 45mila euro. Inoltre l’equiturismo in Italia coinvolge 120mila appassionati e vale complessivamente 900 milioni di euro. Un dato che non esaurisce il potenziale di questo settore».

E dunque, anche all’edizione di Fieracavalli si parla, e si vede, soprattutto lo sport equestre, con tutti i top player presenti e i migliori atleti di ogni disciplina che partecipano a competizioni di salto ostacoli, specialità western e discipline spagnole.

Veronafiere, Fieracavalli 2016: una fase di western show.L’evento sportivo più importante è senz’altro il salto ostacoli, il Jumping Verona, che occupa circa 35 mila metri quadrati, il 40 per cento della superficie netta del quartiere fieristico, e oltre 700 box per ospitare i cavalli che gareggiano da qui a domenica prossima. Senza contare che nei vari campi di gara si vedono all’opera pressoché tutti i migliori cavalli del mondo, e anche i più promettenti puledri di allevamento.

Fieracavalli, in campo anche l’arte

E poiché l’arte di interessa di cavalli sin dalle pitture rupestri di epoca preistorica, per la prima volta in Fieracavalli ci sono anche un progetto di arte contemporanea, che parla di integrazione, innovazione e ricerca, e una monografia dedicata a Nag Arnoldi e un progetto di arte contemporanea che parla di innovazione, integrazione e ricerca.

Veronafiere, la statua equestre del "cavallone" realizzata da Nag Arnoldi.

Veronafiere, la statua equestre del “cavallone” realizzata da Nag Arnoldi.

La manifestazione ha deciso di ricordare l’opera di Nag Arnoldi, autore anche della statua equestre in bronzo del “Cavallone”, posta all’ingresso del quartiere fieristico e divenuta poi negli anni simbolo di Veronafiere. All’artista svizzero viene dedicata una monografia in 5 mila copie rilegate e realizzate in collaborazione con la Galleria Giorgio Ghelfi, per ripercorrere il suo percorso artistico, raccontato dalle parole del biografo ufficiale, Francesco Butturini.