Vertici UE. Tra Germania, Francia e Italia scambio “merci”. No a procedura. Salvini sbrocca contro giudici

Vertici UE. Tra Germania, Francia e Italia scambio “merci”. No a procedura. Salvini sbrocca contro giudici

03 Luglio 2019 0 Di Marino Marquardt

Lo scambio merci tra Germania (Von der Leyen, presidente Commissione Ue), Francia (Lagarde, Capo Bce) e Italia (Sassoli, presidente Parlamento Europeo) non restituisce il sorriso al Vicepremier Capo del Carroccio. Come non lo commuove la notizia secondo la quale la Commissione Ue contro l’Italia non aprirà nessuna procedura di infrazione sui conti.

Il Guardiano della Sicurezza Nazionale è di umor nero. E si arroga il diritto di misurare il valore delle vite altrui

Matteo Salvini è di umor nero. Ha altro a cui pensare. Non ha digerito, il Guardiano della Sicurezza Nazionale, i colpi e gli affronti ricevuti dal pm di Siracusa Luigi Patronaggio e dal Gip della stessa città, Alessandra Vella, sul caso Sea Watch-Carola Rackete.

La Capitana Coraggiosa ha sconfitto il Truce Capitano. E Lui il giorno dopo – dopo le sparate contro i magistrati nella serata di martedì – va fuori di testa. Un esempio? Sentitelo: “La vita di un finanziere vale meno della vita di un clandestino. E’ una bella responsabilità quella che questo giudice si è preso. Secondo me è follia, non è indipendenza della magistratura”, sillaba con tono indignato il Chiacchierone Capo religioso del Viminale. Parla così riferendosi alla decisione del Gip di Agrigento di rimettere in libertà la Capitana Coraggiosa, “una criminale di guerra” secondo il lessico leghista. Carola diventa per Lui – Capitan Uncino – una sorta di Peter Pan in versione femminile.

Fuor di metafora, il fervente Cattolico ora dunque ritiene di essere anche titolato ad attribuire il valore alla vita di ciascuno a seconda del colore della pelle e a seconda della nazionalità.

Rutto libero accompagnato da flatulenze lessicali, champagne!

Ancora una volta sbrocca Matteo Salvini, lo fa mentre parla con i giornalisti a margine dell’esercitazione sull’uso dei taser presso l’Istituto per ispettori di Polizia a Nettuno.

Accade quando l’ignoranza fa da passepartout per sparare sciocchezze a tutto campo…

Accade quanto l’ignoranza diventa un passepartout per sparare sciocchezze a tutto campo; accade quando l’ignoranza regala ai privi del necessario bagaglio intellettuale il privilegio di affermare impunemente balordaggini a ruota libera. Il tutto – e fatto ancor più grave – sommerso dal silenzio dei Cinquestelle e del loro Capo, tal Giggino da Pomigliano.

Roba da commedia all’italiana anni ’70. Ci sarebbe da ridere se ad interpretare un Ministro così, un Ministro che ha smarrito il senso delle parole e della misura fosse uno della Premiata Scuderia Arbore. Ma non c’è da ridere perché il Ministro in questione – suo malgrado – non è un comico bensì è il Leader del partito più votato dagli italiani in occasione delle Europee del maggio scorso.

Povera Italia!

Ps. Qualche anima misericordiosa spieghi a Salvini che le vite umane – e aggiungo anche quelle non umane – hanno tutte lo stesso valore e sono tutte da rispettare in quanto patrimonio e corredo di creature senzienti non “inventate” dall’Uomo. Il mistero e il non misurabile valore della vita di ciascuno non appartengono all’Uomo. Parola di ateo!

03/07/2019  h.17.00