Viaggi di lusso, un settore che non conosce crisi

Viaggi di lusso, un settore che non conosce crisi

04 Gennaio 2018 0 Di Francesca Pierpaoli

Esperienze esclusive in destinazioni da sogno, come Maldive, Asia e Caraibi, per una spesa pro capite compresa tra 5 mila e 10 mila euro: Il settore dei viaggi di lusso è in crescita costante e le previzioni per il futuro sono rosee. 

Sono i risultati della quinta edizione di “Viaggi di lusso: le tendenze internazionali”, la ricerca condotta da Aigo, società di consulenza e marketing turistico, con i partner di Pangaea Network, associazione costituita da 12 agenzie indipendenti specializzate nel settore del turismo internazionale. L’intento di questo nuovo studio è di fornire una panoramica sul turismo di lusso, analizzare le richieste e le attitudini dei viaggiatori di alta gamma, osservare le tendenze attuali e future, fare il punto sull’impatto che la tecnologia mobile ha su questo segmento.

La ricerca ha coinvolto 636 professionisti dei quali 486 agenti di viaggio o tour operator di diversi Paesi: America Latina, Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Regno Unito, Scandinavia, Spagna e USA. Il 30% di questi intervistati ha 11-20 anni di esperienza nel settore, il 29% ha 21-30 anni di esperienza mentre il 20% lavora nel turismo da oltre 30 anni.

Viaggi di lusso, analisi delle tendenze

Dalla ricerca sono emerse le seguenti tendenze:

  • 2-3 viaggi di lusso l’anno per il 47% degli intervistati

Il 47% dichiara che i clienti che spendono molto prenotano due – tre viaggi l’anno; il 27% indica in uno la media annua dei loro clienti; il rimanente 26% afferma che i viaggiatori di questo tipo acquistano quattro o più viaggi nello stesso periodo.

  • Esperienze esclusive e uniche, unite a servizi personalizzabili
Per il 30% degli intervistati unicità ed esclusività sono i fattori chiave di un viaggio di lusso, mentre il 29% degli intervistati indica la personalizzazione dei servizi. Terza viene la qualità degli hotel (21%) e quarta la classe di volo (12%). In generale emerge l’interesse per prodotti di qualità e servizi esclusivi su misura.
  • Durata media di 7- 10 giorni
Circa la metà degli esperti (49%) indica per i viaggi di lusso una durata media di 7-10 giorni, mentre per il 34% il numero di giorni per vacanza è di 11-13; il 10% ha indicato oltre due settimane, mentre per il 7% è meno di una settimana. In particolare, 7-10 giorni è la durata più frequente nel Regno Unito (62%), Italia (56%), Francia (49%), e Spagna (47%).
  • Viaggi luxury per un target tra i 36 e i 55 anni
Il 62% degli intervistati dichiara che è soprattutto la Generazione X (36-55 anni) a prenotare questa tipologia di viaggi, mentre il 37% identifica nei baby boomers (oltre 55 anni) il target più rappresentato.
Il 73% ritiene che i viaggiatori alto spendenti viaggiano principalmente in coppia, evidenziando una crescita del 3% rispetto a dato del 2014. Le famiglie sono al secondo posto (22%), con una decrescita del 4% sull’edizione precedente: il viaggio con amici (4%) resta in terza posizione, pur facendo registrare un incremento del 1% sull’ultima rilevazione.
  • La destinazione prima di tutto, all’insegna dell’esclusività e della privacy
Il primo fattore di selezione è la destinazione (74%). Segue l’esperienza nell’insieme (20%), che prevale sulla scelta della sistemazione (5%).Tra le mete di lusso più gettonate a livello internazionale, le Maldive hanno registrato il numero maggiore di menzioni come destinazione di tendenza nei viaggi di lusso, seguite da Asia, USA, Caraibi e Sudafrica. Per quanto riguarda la tipologia di alloggio, secondo la maggior parte degli intervistati (65%) i boutique hotel esclusivi sono la prima scelta; in seconda posizione gli alberghi appartenenti a grandi catene internazionali (21%). Seguono le sistemazioni private (6%), i castelli e i palazzi storici (2%), altre sistemazioni (5%). Tra i fattori di attrazione: relax e comfort in totale privacy (51%) e le esperienze gourmet (50%), tour e visite culturali su base privata (49%), novità inedite come nuove mete, prodotti e servizi (45%), escursioni tailor made nella natura (43%).
  • Spesa media tra i 5.000 e i 9.999 euro a viaggio
Il budget medio per singolo viaggio di lusso varia da mercato a mercato. La maggior parte degli intervistati ha dichiarato che la spesa media è per lo più compresa tra i 5.000 e i 9.999 euro a viaggio. Più che al prezzo, i viaggiatori ad alto budget fanno soprattutto attenzione al ‘value for money’ (42%), mentre il 36% ritiene che ci sia una maggiore attenzione al valore aggiunto.
  • Offline vs online
L’87% degli intervistati afferma che la maggior parte di questi clienti prenota offline, attraverso agenti di viaggi e consulenti specializzati. Solo l’8% individua nell’online il metodo preferito di prenotazione. Quando prenotano tramite internet i viaggiatori si affidano soprattutto ai siti di agenzie specializzate, secondo quanto dichiarato dal 43% del panel. Seguono con il 32% le prenotazioni dirette sui siti di alberghi, compagnie aeree e produttori di servizi locali e con il 21% i website delle grandi agenzie online. Le raccomandazioni di amici e parenti sono essenziali (49%); influenzano molto le scelte anche le recensioni online (36%) e i premi prestigiosi (43%).
  • Brand di lusso: i veri  trend setter
I brand di lusso sono i più influenti secondo la maggioranza degli intervistati (18%). A pari merito con il 15% tour operator specializzati e agenti/consulenti di viaggio,  seguono i media on e offline (14%) e i testimonial (12%).
  • Il futuro
La maggior parte degli intervistati (82%) ritiene che i prossimi 2-3 anni faranno registrare una crescita nelle prenotazioni di viaggi di lusso. Per il 42%, l’incremento è atteso tra il 6 e il 10%. Il viaggiatore sarà sempre più esigente; interessato a nuove destinazioni e prodotti/servizi; ultra –connesso e ben informato; alla ricerca di esperienze uniche e con servizi dedicati; sensibile a tutto ciò che sarà ecosostenibile; sensibile a consigli di conoscenti e raccomandazioni di esperti.