Voucher 3i: 18 milioni di euro di contributi alle start up innovative

Voucher 3i: 18 milioni di euro di contributi alle start up innovative

25 Settembre 2021 Off Di Redazione In24

Pubblicato il Report del Mise con il monitoraggio ddell’impiego dei contributi alla brevettabilità delle invenzioni.

Voucher 3i: 18 milioni di euro di contributi alle start up innovative

Diciotto milioni di euro sui 21,3 disponibili sono stati erogati con il Vouchet 3i – Investire in innovazione, il contributo del Mise alle startup innovative per la brevettabilità delle invenzioni.

È questo il dato che emerge dall’ultimo monitoraggio pubblicato dal ministero e realizzato dalla Direzione generale per la Tutela della Proprietà Industriale- Ufficio Italiano Brevetti e Marchi, in collaborazione con Invitalia, sulla misura sperimentale che era stata introdotta dal Decreto Crescita.

Nel corso del periodo di operatività dello strumento agevolativo, sono state presentate complessivamente 5.012 richieste di voucher da parte di 1.464 start up innovative.

Di queste, 4.280 sono state le richieste a cui è stato riconosciuto il contributo, mentre 723 sono state le domande non ammesse perché mancanti dei requisiti previsti dalla normativa.

La percentuale di ammissione delle domande è stata quindi pari all’85,6% di quelle presentate.

Un dato che conferma come la misura sia risultata di facile fruibilità per le startup innovative ma anche l’importanza dello strumento per valorizzare e tutelare, in Italia e all’estero, i processi tecnologici attraverso la brevettabilità dell’invenzione.

In particolare, la quota maggiore dei servizi richiesti ha riguardato la fase di deposito della domanda di brevetto presso l’UIBM (48,8% delle domande presentate), a seguire quelli relativi alla verifica della brevettabilità della propria invenzione e alla ricerca preventiva delle anteriorità (38,1%), nonché (13,1%) quelli riguardanti la procedura di estensione di un brevetto nazionale all’estero.

I servizi richiesti sono stati forniti dai consulenti in proprietà Industriale (per l’89,2% dei voucher concessi) e dagli avvocati (10,8%).

L’incentivo ha interessato le start up innovative presenti su tutto il territorio nazionale, con una prevalenza in Lombardia, Emilia Romagna, Campania e Lazio.

Tutti i dati raccolti sono inseriti nel Report “Analisi sull’utilizzo dello strumento e sugli esiti della procedura” (pdf)