#WeekendEsteri: Taiwan risponde alle provocazioni cinesi, Kurz si dimette, le elezioni in Repubblica Ceca

#WeekendEsteri: Taiwan risponde alle provocazioni cinesi, Kurz si dimette, le elezioni in Repubblica Ceca

10 Ottobre 2021 0 Di Rebecca Gnignati

Nuovo format esteri di IN24: durante il weekend vi spieghiamo le 3 notizie indispensabili a livello internazionale della settimana passata e vi anticipiamo i 3 avvenimenti della settimana prossima da non perdere. #WeekendEsteri

1. La presidente di Taiwan, Tsai Ing-wen, ha detto che il suo Paese non si piegherà alle pressioni di Pechino.

In occasione della festa nazionale, la leader ha risposto alle recenti provocazioni del presidente cinese, Xi Jinping. “Continueremo a rafforzare le nostre difese per garantire che nessuno possa costringerci ad accettare il percorso stabilito dalla Cina che non offre né libertà né democrazia” ha detto la premier in risposta alle promesse di riunificazione di Taiwan alla Cina espresse da Jinping, che negli ultimi giorni ha inoltre inviato 150 aerei militari nello spazio aereo taiwanese. Il Taiwan si ritiene una nazione sovrana, riconosciuta da pochissimi Stati come tale, mentre la Cina considera l’isola come una provincia ribelle, staccatasi durante la guerra civile. Jinping sembra ora deciso a portare avanti la “riunificazione della madre patria“, definendola “un compito storico”.

2. Austria, accuse di corruzione: il cancelliere Kurz si dimette

Il cancelliere austriaco, Sebastian Kurz, si è dimesso in seguito a delle accuse di corruzione, seppur dichiarando di non aver usato dei fondi governativi per assicurarsi dei commenti positivi in un giornale locale.

Ha proposto Alexander Schallenberg, l’attuale Ministro degli Esteri, come suo sostituto.

Sono stati dei raid della polizia agli uffici della cancelleria e del partito di Kurz, il Partito del Popolo, a scatenare lo scandalo che sta abbattendo il governo, a seguito dei quali i Verdi hanno dichiarato che Kurz non fosse più adatto al suo ruolo e hanno iniziato un dialogo con le opposizioni.

Kurz resterà una figura di spicco nella politica austriaca, come capo del suo partito.

3. Elezioni in Repubblica Ceca, il Presidente in Terapia intensiva

Elezioni in Repubblica Ceca, il presidente Milano Zeman è stato ricoverato in terapia intensiva: avrebbe dovuto dirigere il dialogo per la formazione di un nuovo governo dopo l’elezioni di ieri.

ANO, il partito di Andrej Babis, il miliardario premier populista uscente, ha sorprendentemente perso, a favore della coalizione di centro destra Spolu (Insieme), che ha totalizzato il 27.8% dei voti contro il 27.1% di ANO.

Spolu ha annunciato di avere iniziato i negoziati per formare un governo con la coalizione liberale “PirStan”, o Pirati e Sindaci.

Insieme, le coalizioni controllano 108 dei 200 seggi parlamentari.

Il ruolo di Zeman, che non nasconde la sua preferenza per Babis e prima delle elezioni ha annunciato che avrebbe scelto il nuovo premier tra le fila del partito che da solo avrebbe totalizzato il maggior numero di voti – in questo caso ANO – è decisivo.

Gli eventi della settimana entrante:

1. Iraq al voto per il Parlamento

Oggi, domenica 10/10, sono in corso le elezioni parlamentati in Iraq, in cui, seppure vi competano oltre 167 parties e più di 3200 candidati, l’astensionismo appare essere rampante.

Le elezioni decideranno indirettamente il nuovo primo ministro e il nuovo presidente.

Il premier in carica, Mustafa al-Kadhimi, non è tra i candidati ma è possibile che venga rinominato da una coalizione vincente.

2. A Sorrento il G20 Commercio internazionale

Lunedì 11 e martedì 12 ottobre G20 Commercio Internazionale a Sorrento.

La Presidenza italiana intende portare la riforma dell’OMC (Organizzazione Mondiale del Commercio) al centro delle priorità del Summit, fornendo un impulso politico ad un processo inclusivo di riforma istituzionale dell’organizzazione per rilanciare il multilateralismo commerciale.

Alla fine del summit, i ministri produrranno “La Dichiarazione Ministeriale di Sorrento”.

3. Gran Bretagna e capire digitali, il Parlamento ascolta gli esperti

Martedì 12/10, il Comitato degli Affari Economici del Parlamento britannico ascolterà degli esperti, tra cui il Simon Gleeson dello studio legale Clifford Chance, il Professor Duffie di Stanford, Natasha de Teran del Canergie Endowment for International Peace e Georges Elhedery della banca HSBC, al fine di capire come e se adottare una valuta digitale per la Banca Centrale del Regno Unito.