Cinema: Wicked, il nuovo film arriva nelle sale
23 Novembre 2025
Wicked – Parte 1 al cinema è stato senza dubbio uno dei titoli più sorprendenti dello scorso anno, una rivelazione in grado di imporsi ben oltre le aspettative. Adattamento cinematografico dell’omonimo musical firmato da Winnie Holzman e Stephen Schwartz, il film non solo è diventato l’adattamento di un musical più remunerativo di sempre, ma ha anche conquistato due Premi Oscar, ottenendo inoltre la prestigiosa candidatura come miglior film. Ambientato nel Regno di Oz, il primo atto ci portò a conoscere Elphaba (Cynthia Erivo) e Glinda (Ariana Grande), seguendo l’evoluzione della loro complessa amicizia sin dagli anni trascorsi all’Università di Shiz. La narrazione, poi, raggiunse il punto di svolta quando entrambe vennero convocate alla corte del Mago di Oz, un incontro apparentemente solenne che si rivelò decisivo: dietro l’aura di mistero e potere, Elphaba scoprì che il mago non possedeva poteri magici e non era altro che un abile impostore, capace di mantenere il controllo sul regno attraverso l’inganno. Sconvolta dalla rivelazione e indignata per le sue manipolazioni, Elphaba decise di opporsi apertamente al regime, dando avvio a una ribellione che finì per trasformarla nella figura destinata a essere ricordata come la malvagia Strega dell’Ovest.

A distanza di un anno dall’uscita della prima parte, Wicked è tornato sul grande schermo con Wicked – Parte 2 (Wicked: For Good), riprendendo esattamente dal punto in cui si era interrotto il capitolo precedente. Ariana Grande e Cynthia Erivo tornano a vestire i panni di Glinda ed Elphaba, mentre alla regia ritroviamo Jon M. Chu, la cui messa in scena, pur leggermente meno spettacolare rispetto alla prima parte, conserva un solido impianto visivo e narrativo. Come il suo predecessore, anche questo secondo capitolo si conferma un’opera pienamente riuscita: la regia è salda, il livello tecnico e artistico rappresenta ancora una volta uno dei maggiori punti di forza e l’intero film si configura come un autentico trionfo per gli occhi. Scenografie, costumi e coreografie si attestano nuovamente su standard altissimi, mentre il comparto musicale brilla grazie alle straordinarie capacità vocali e interpretative di Ariana Grande e Cynthia Erivo. Le due attrici offrono performance di rara intensità, sempre perfettamente in sintonia con i rispettivi personaggi e capaci di raggiungere momenti di autentica commozione. Questo secondo atto si distingue, però, per un tono più cupo e riflessivo rispetto alla prima, più “spensierata”, parte del dittico. La narrazione richiede, inoltre, una certa familiarità con la storia de Il Mago di Oz per apprezzarne appieno le implicazioni, poiché viene introdotta la celebre Dorothy: la sua presenza, coerente con il mito originario, è suggerita più che mostrata, e la giovane appare sempre di spalle, dall’alto, o attraverso dettagli iconici come le inconfondibili scarpette.
Nonostante i numerosi meriti, il film non è esente da alcune criticità. Alcuni passaggi risultano infatti eccessivamente frettolosi, con stacchi di montaggio piuttosto bruschi che conducono da una situazione all’altra lasciando talvolta la sensazione che manchi un raccordo narrativo. Si avverte, in particolare nel finale, una certa urgenza nel tirare le fila del racconto, quasi che il film avesse dedicato troppo tempo ad alcuni snodi secondari che avrebbero potuto essere affrontati con maggiore sintesi. Allo stesso modo, sequenze che avrebbero potuto beneficiare di un più ampio respiro emotivo scorrono invece in maniera sbrigativa, risultando meno incisive e meno “epiche” rispetto alla prima parte, dove lo schema teatrale di origine si percepiva con minore evidenza. Wicked – Parte 2rimane comunque un film accessibile a tutti, capace di veicolare messaggi attuali e universali senza rinunciare alla sua dimensione spettacolare. Il capitolo conclusivo del dittico approda così a un epilogo intenso che chiude il cerchio in modo coerente e conferma la forza emotiva di uno dei musical più amati degli ultimi anni.


