XVIII Peperoncino Jazz Festival, tre giorni di concerti in Sila

XVIII Peperoncino Jazz Festival, tre giorni di concerti in Sila

29 Luglio 2019 0 Di Redazione In24

Prosegue la tappa in Sila del XVIII Peperoncino Jazz Festival: oggi, domani e dopodomani i concerti “americani” di Laureen Henderson, Asaran Earth Trio e Schroeder/Figura.

XVIII Peperoncino Jazz Festival, in concerto il Laureen Henderson Quartet

La cantante Laureen Henderson.

Continua la tappa silana del XVIII Peperoncino Jazz Festival con altri concerti internazionali ad ingresso libero realizzati con il contributo dell’Ente Parco Nazionale della Sila e realizzati con i prestigiosi patrocini istituzionali della Reale Ambasciata di Norvegia e del Consolato degli Stati Uniti d’America, con il supporto logistico dell’Hotel Tasso.

Nei primi tre giorni della settimana altrettanti concerti silani del Peperoncino Jazz Festival all’insegna del miglior jazz americano, a cominciare da quello del quartetto della splendida cantante e compositrice americana Lauren Henderson, che lunedì 29 luglio alle ore 21.30 per la prima volta farà tappa nel territorio nel comune di Casali del Manco (precisamente nel chiostro di San Francesco a Pedace).

Nata a Boston ma cresciuta a New York, grazie alle sue radici caraibiche riesce a fondere l’idioma del Jazz afroamericano con le sonorità e la passionalità della musica latina, capacità che si riflette particolarmente sia nella scelta dei brani della tradizione, sia nella composizione di musiche originali.

Grazie al suo caratteristico timbro ipnotico e ad una tecnica impeccabile, la Henderson è approdata nei migliori jazz club di tutto il mondo, presentando il suo nuovo lavoro discografico, “Ármame”.

Ad accompagnare questa splendida cantante nella tappa del PJF saranno il chitarrista Massimo Barrella (Randy Brecker, Giovanni Amato, Jerry Popolo, Deidda brothers e tanti altri), il contrabbassista Giuseppe Venezia (che vanta collaborazioni con Greg Hutchinson, Johnatan Blake, Jerry Bergonzi ed è direttore artistico del Basilijazz) e del batterista Elio Coppola (già al fianco di artisti quali Benny Golson, Joey de Francesco, Peter Bernstein ecc., nonché direttore artistico di Jazz in Capri).

Martedì 30 luglio ad Acri concerto del collettivo etnico Asaran Earth Trio

Asaran Earth Trio.

Martedì 30 luglio alle ore 21.30, invece, il PJF tornerà a far tappa nell’elegante cortile del settecentesco Palazzo Sanseverino-Falcone (sede dell’interessante Museo di Arte Contemporanea intitolato a “Silvio Vigliaturo” . MACA) di Acri, importante cittadina ricompresa nell’area protetta del parco che in passato aveva ospitato, tra gli altri, i memorabili concerti di Bill Frisell, Enrico Rava e Roberto Gatto e che dallo scorso anno, dopo anni di assenza è tornata nel circuito turistico culturale del festival musicale più piccante d’Italia.

In questa eccezionale location la XVIII edizione del PJF propone una serata etnica, dal sapore esotico, con il concerto di un collettivo di cantanti di nazionalità e origini diverse (ma ora tutte risedenti a New York): Asaran Earth Trio, gruppo dedito al canto di bella musica proveniente da tutto il mondo.

Con New York che fa da location base di incontro e condivisone musicale, Asaran nasce per realizzare il desiderio di portare le tradizioni verso nuove direzioni, combinando elementi folk insieme all’arte dell’improvvisazione e alle origini musicali e culturali di appartenenza di ogni membro del gruppo.

Composto da Anne Boccato (Brasile), Artemisz Polonyi (Ungheria) e Lorena del Mar (Spagna), Asaran ama condividere musica e storie provenienti da posti e angoli diversi del pianeta terra, e tiene concerti in piccoli e grandi luoghi quali teatri, festival e clubs, con le tre protagoniste che insieme cantano, battono le mani, suonano le percussioni, e sono note per coinvolgere le persone e farle sorridere, piangere, cantare, ballare e suonare “groovy” shakers.

Mercoledì 31 a Taverna (Cz), Dave Schroeder e Antonio Figura

Dave Schroeder.

A nove anni dal concerto dell’eclettico chitarrista Eivind Aarset, le note del PJF in occasione della sua XVIII edizione nel pomeriggio (alle ore 17.30) di mercoledì 31 luglio torneranno a risuonare in un altro luogo simbolo del Parco e punto di riferimento della Sila Catanzarese: il Centro Visite A. Garcea a Villaggio Mancuso (nel comune di Taverna).

Qui sarà di scena l’incredibile duo formato dal sassofonista americano Dave Schroeder e dal pianista romano Antonio Figura, che per l’occasione presenteranno il progetto “Been Here and Gone”.

Il duo, che propone un repertorio basato su di brani originali dalle sonorità semplici, ma allo stesso tempo sofisticate, è magistralmente condotto dall’eccelso musicista e polistrumentista Dave Schroeder, già  Direttore della Sezione Jazz  della  New  York  University, attualmente Direttore di tutte Arti Performative presso la stessa università, la cui attività di musicista professionista lo ha visto dal vivo e in studio accanto ai più celebri artisti della scena musicale internazionale (per citarne alcuni: Teo Macero, Larry Coryell, Airto Moreira, Oscar Castro-Neves, Kenny Werner).

Accanto a lui, Antonio Figura, pianista virtuoso, eclettico e lirico al contempo, la cui musica concilia con grande sensibilità il jazz di matrice europea e la tradizione afro-americana.

La sua versatilità musicale gli ha permesso di collaborare con artisti di diversa estrazione, tra i quali spiccano: Mike Richmond, Lenny White, William Lenihan, Dave Pietro, Cleveland Watkiss,Jean Philippe Morel, Evan Parker, Freddie Washington e Paula Morelenbaum.

E sabato 2 agosto, a Petilia Policastro, gli Alvin Rock’n’Roll

Gli Alvin Rock’n’Roll.

Dopo questa intensa “cinque giorni” continuativa, il 2 agosto, in occasione dell’ultima tappa del PJF 2019 nel territorio del Parco, sarà coinvolto un comune della Sila crotonese: Petilia Policastro (Piazza Sicilia, in località Pagliarelle), laddove alle ore 21.30 saranno di scena gli scatenatissimi Alvin Rock’ n’ Roll, super band composta dal cantante e chitarrista Francesco Fazio, dal chitarrista Antonio Adduca, dal bassista Fabrizio Morrone e dal batterista Francesco Borrelli.

Si segnala che, come nella migliore tradizione dell’evento organizzato dall’associazione culturale Picanto, al termine di alcuni concerti – che, ribadiamo, saranno tutti rigorosamente ad ingresso libero – verrà dato spazio alla degustazione dei migliori vini calabresi a cura dei Sommelier professionisti della F.I.S. (Fondazione Italiana Sommelier) Calabria coordinati da Gennaro Convertini in abbinamento a piccoli assaggi di prodotti silani a cura di Antica Filanda, Salumificio Madeo e de Il Brillo Parlante.

La rassegna itinerante in ben 33 località calabresi che, organizzata dall’Associazione culturale Picanto con il contributo dell’assessorato alla Cultura della Regione Calabria, con i prestigiosi patrocini istituzionali del MiBACT, degli enti Parco Nazionale del Pollino e Parco Nazionale della Sila, dell’Unical, del Consolato Generale degli Stati Uniti d’America, della Reale Ambasciata di Norvegia (oltre a quelli di associazioni quali FAI, Touring Club Italiano, F.I.S. e Slow Food) e sostenuta da numerosi ed importanti Sponsor privati (su tutti, UBI Banca, Gas Pollino Simet, Pollino Gestione Impianti, Nuovo Imaie, Ottica Di Lernia, La Pietra, ma anche Salumi Madeo, Il Cubo Restaurant Cafè, Amarelli) e prestigiosi Media Partner (su tutti, Il Quotidiano del Sud e Viaggiart), anche quest’anno, tappa dopo tappa, si sta confermando come uno dei più importanti eventi culturali e turistici dell’estate calabrese, nonché come uno dei festival jazz più caratteristici d’Italia, terminerà, poi, a fine settembre all’insegna della VI edizione del Calabria Jazz Meeting.

Informazioni

Associazione Culturale Picanto

Mobile: 345/9514139

E-mail: peperoncinojazzfest@gmail.com

Web: www.peperoncinojazzfestival.com

Facebook: Peperoncino Jazz Festival