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Ingegneria Elevatoᵑ: guida ad un mondo che cambia

Ingegneria elevatoᵑ, il la materia oscura ph. Sergio Pessolano

Il libro Ingegneria Elevatoᵑ di Maurizio e Patrizia Boi aiuta a comprendere il moderno mondo delle tecnologie in mutamento.

Ingegneria Elevatoᵑ: guida al progresso in corso

Il mondo di oggi è profondamente influenzato dalle tecnologie, dall’innovazione incessante, dalla connessione globale di tutti con tutti e questo sta drammaticamente destrutturando ogni professione, in particolare il mondo dell’ingegneria e dell’architettura che di certo non possono prescindere dalla digitalizzazione dei sistemi.

Sergio pessolano, Cortile interno della Moschea di Ishfan, iran. INGEGNERIA ELEVATOᵑ
Ingegneria elevatoᵑ, il Cortile interno della Moschea di Ishfan, Iran (ph. Sergio Pessolano).

Ed è proprio questo il tema del libro Ingegneria Elevatoᵑ: Ingegneria del Futuro o Futuro dell’Ingegneria?, scritto da due ingegneri, Maurizio e Patrizia Boi e fresco di stampa per i tipi dell’editore Dei Merangoli.

Il libro, di ben 592 pagine di grande formato e con ben 150 immagini del fotografo Sergio Pessolano, indaga su come le tecnologie innovative, gli strumenti all’avanguardia, ma soprattutto i nuovi modelli organizzativi ancora in fase di sviluppo – come la Wikinomics, il BIM (Building Information Modeling), la Stampa 3D, la Tecnologia Blockchain, i bitcoin, gli Smart Contracts e le Organizzazioni Esponenziali – possano essere a sostegno delle trasformazioni in atto.

I cambiamenti spaventano chi non è aperto al nuovo che arriva, ma offrono anche la grande opportunità di mettere in discussione ciò che è obsoleto e fornire l’occasione per una crescita.

Il volume si snoda partendo dalla figura dell’Ingegnere, attraverso un’attenta analisi degli strumenti a disposizione per lo sviluppo del mondo delle costruzioni, senza la pretesa di fornire la “pietra filosofale” che risolva ogni difficoltà, ma cercando di mettere un poco d’ordine nel caos dei “Big Data” disponibili e attivando una riflessione sui possibili dubbi.

 

Gli autori concentrano la loro attenzione sulla rivoluzione culturale che potrà fornire l’approccio professionale di tipo collettivo, “l’Ingegneria Collaborativa”.

La cooperazione tra professionalità dotate delle più elevate specializzazioni potrà di certo contribuire a sviluppare una “Intelligenza Collettiva”, una sorta di Cervello Globale in continua espansione a vantaggio del Bene dell’Umanità e del nostro Pianeta.

Maurizio Boi, del resto, in quanto vicepresidente dell’Oice (Associazione delle Organizzazioni di Ingegneria e di Consulenza Tecnico-Economica), membro del consiglio di amministrazione dell’Efca (European Federation of Engineering Consultancy Associations) e, delegato dall’Oice come rappresentante italiano in Fidic (International Federation of Consulting Engineers), guarda con lucida e sottile intelligenza alle possibilità future della professione.

Patrizia Boi, ingegnere civile che scrive romanzi, racconti, fiabe, favole e storie per l’infanzia oltre che articoli e interviste, fornisce a questo libro un taglio letterario e creativo, fino a riuscire a coinvolgere, per esprimere in maniera intuitiva i concetti cardine di ogni capitolo, lo sguardo attento e geniale del fotografo Sergio Pessolano che, con le sue spettacolari inquadrature dei Popoli che abitano il nostro pianeta, apre la riflessione alle nostre parti più profonde e artistiche.

Nel libro è presente anche un interessante contributo del professor Roberto Luciani, architetto, archeologo, critico d’arte, giornalista scientifico, uno dei massimi esperti di Restauro in Italia, autore di una sessantina di libri e numerosi articoli scientifici, su “L’innovazione tecnologica nel Restauro architettonico”, una monografia articolata ed esaustiva sul tema del restauro utile a coloro che ne vorranno comprendere la complessità e il metodo.

Tutte queste intelligenze che hanno cooperato alla stesura dell’opera si coniugano con equilibrio e armonia nel tentativo di mettere in pratica proprio quella collaborazione a cui è stato assegnato particolare risalto.

La lettura del testo, coadiuvata dalle numerose immagini di Pessolano, non è strettamente rivolta al professionista che opera nel mondo dell’ingegneria, dell’architettura o delle costruzioni, ma anche ad un lettore colto e curioso che voglia esplorare un mondo che ci coinvolge tutti, giovani e meno giovani, nella protezione della nostra Terra da un modo di costruire che non rispetti l’ambiente e l’uomo stesso.