Europa League, Napoli stracciato dall’Arsenal sul piano del risultato e del gioco

Europa League, Napoli stracciato dall’Arsenal sul piano del risultato e del gioco

11 Aprile 2019 0 Di Marino Marquardt

Un primo tempo catastrofico, una ripresa appena decente. All’Emirates Stadium – dopo 14 minuti di gioco – cala il buio sulla stagione del Napoli. A girare l’interruttore è Ramsey con una stoccata da distanza ravvicinata. Il ko arriva 10 minuti dopo con Torreira, complice la deviazione di un giocatore partenopeo.

Cala il sipario sulla stagione degli uomini di Carlo Ancelotti

L’andata con l’Arsenal finisce come in tanti temevano. 2 a 0 per i padroni di casa e qualificazione alla semifinale di Europa League sempre più problematica.

I partenopei se ne tornano da Londra con lividi difficilmente cancellabili tra sette giorni al San Paolo contro gli stessi avversari.

Il responso dei 90 minuti è impietoso per gli uomini di Carlo Ancelotti; sfuma, si allontana l’Europa League anche se mancano ancora novanta minuti alla chiusura definitiva dei conti.

A sorpresa, il tecnico azzurro ripropone i Tre Nanetti, Mertens, Insigne e Calleijon armi vincenti del Napoli di Maurizio Sarri. Ma, in assenza del vecchio centrocampo composto da Hamsik e Jorginho, i Tre non possono avvalersi dei preziosi suggerimenti dei bei tempi andati. Fabian Ruiz e Zielinski non valgono i predecessori.

Monologo dei padroni di casa

Nel primo tempo si assiste a un monologo dei padroni di casa a cui gli uomini di Ancelotti hanno ben poco da ribattere.

Azzurri stracciati sul piano del gioco prima che sul piano del risultato. Nei primi 45 minuti iI Napoli in campo non c’è e l’Arsenal gioca come il gatto col topo. Gli uomini di Emery hanno calamite al posto dei piedi per catturare i palloni. Non così i demoralizzati e confusi partenopei che riescono a salvare la faccia nel secondo tempo grazie ad una manovra più incisiva.

Nel secondo tempo è gara a chi fallisce più occasioni sotto rete. Il Napoli sbaglia per demerito dei propri interpreti, l’Arsenal perché sulla sua strada trova un mostruoso Meret e perché i suoi attaccanti sono in vena di beneficenza.

Senza gioco e senza idee, torna a casa con le ossa rotte e col morale a pezzi, il Napoli. Meret evita alla squadra un passivo più pesante.

A 20 punti dalla capolista Juve e con 13 punti in meno rispetto alla precedente stagione, il bilancio è fallimentare. E non si parli più – per favore – dei favori arbitrali alla Madama. Non è certo colpa dei bianconeri se il Napoli si ritrova escluso da tutti i Tornei ai quali ha partecipato, se non diverte più e se si ritrova con una montagna di punti in meno rispetto alla squadra guidata da Mauriziuo Sarri!

11/04/2019  h.22.50