Contenuto Pubblicitario
Ambiente: italiani favorevoli al riciclo rifiuti

Ambiente: italiani favorevoli al riciclo rifiuti

29 Giugno 2024 1 Di Gino Napoli

6 italiani su 10 dicono che le comunità sono la base della nostra coscienza ambientale.

L’estate per le questioni ambientali è una stagione positiva. La società di sondaggi Ipsos e il Consorzio Comieco durante il  XXII° Seminario Estivo dell’Associazione Symbola a  Mantova, hanno presentato il focus “Gli italiani e il senso civico” sul valore della comunità italiane. La comunità è considerata un luogo di reciprocità in cui l’ambiente è un valore condiviso e dove la raccolta differenziata dei rifiuti offre la misura della maturità ambientale delle persone. I dati sono chiaramente di interesse per il Consorzio che cura la raccolta degli imballaggi, ma non sono meno importanti per la gestione dei rifiuti secondo modalità più avanzate. L’Italia ha fatto passi avanti sulla tutela dell’ambiente e la raccolta differenziata, in particolare di carta e cartone, che rappresenta un indicatore. “Il senso di appartenenza influisce poi sul comportamento degli italiani con la consapevolezza di condividere un luogo e un destino comune che li porta a contribuire con azioni concrete alla vita della collettività”, dice Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos.

La particolare importanza assegnata dagli italiani alla cura dell’ambiente nel quale vivono trova riscontro nel fatto che l’88%  reputa la pratica della raccolta differenziata un segnale qualificante, come fattore di benessere e coesione sociale. La gestione locale è migliorata e “oggi l’Italia è tra i Paesi più ricicloni d’Europa con un tasso riciclo che per gli imballaggi cellulosici che ha superato il 90% nel 2023. Sono stati consolidati in anticipo gli obiettivi della Comunità Europea al 2030″ commenta soddisfatto Carlo Montalbetti, Direttore Generale di Comieco. L’Europa ha stabilito l’85% come tasso ottimale di riciclo da raggiungere e il paese è il più avanti di tutti.

Prendersi cura dell’ambiente in una comunità vuol dire avere sostegno anche dai Comuni che devono avere precisi programmi su più fronti. Sempre Pagnoncelli dice che la percentuale del 66% per la qualità ambientale, nella scala dei valori sociali condivisi, è seconda solo al lavoro, che è al primo posto. I rifiuti sono al centro anche dei programmi del Pnrr che finanziano nuovi impianti e programmi di informazione. Importante – oltre i dati del focus- non fermarsi e diffondere in ogni modo la buone pratiche. Ci sono sempre opportunità per migliorarsi.

Contenuto Pubblicitario
Banner Istituzionale Italpress 666x82