Arena di Verona, torna Opera festival: oggi il Nabucco e domani l’Aida

Arena di Verona, torna Opera festival: oggi il Nabucco e domani l’Aida

23 Giugno 2017 0 Di Redazione In24

Al via all’Arena di Verona la 95esima edizione di Opera festival: stasera il Nabucco, domani l’Aida e fino ad agosto tanti altri eventi di prima grandezza.

Arena di Verona, Opera festival al via

Opera festival di nuovo al via, ed è la 95esima edizione quella che prende il via questa sera all’Arena di Verona. Di prima grandezza gli eventi in cartellone nella più grande arena all’aperto del mondo. Dal Nabucco che inaugura stasera, all’Aida che prende il via domani sera e sarà proposta in due allestimenti diversi. Per poi proseguire a luglio ed agosto, sempre con l’opera con il Rigoletto, la Madama Butterfly e la Tosca. E non mancano tre appuntamenti di eccezione, con Roberto Bolle & Friends, Placido Domingo e la Antologìa de la Zarzuela e il Gala XI sinfonia di Beethoven.

Qui le foto più belle di Arena di Verona Opera Festival.

 

Opera, si comincia con il Nabucco

Prende il via stasera, dunque, il cartellone di Opera Festival 2017, con uno dei titoli più amati dal pubblico dell’Arena: il Nabucco di Giuseppe Verdi, previsto per dodici serate fino al 26 agosto.

Il nuovo allestimento di quest’anno è stato realizzato da Arnaud Bernard, che firma regia e costumi, mentre le scene sono di Alessandro Camera e il trucco di scena è creato dal make-up designer Michele Magnani, senior artist di M.A.C. Cosmetics, che è Official Partner del Festival lirico dal 2014.

Sul podio saliranno alternativamente Daniel Oren, considerato uno dei maggiori interpreti verdiani e da oltre 30 anni ospite abituale dell’Arena, che dirige in otto serate, e Jordi Bernàcer, direttore dell’Orchestra dell’Arena nelle altre quattro nonché nello spettacolo speciale di Plácido Domingo.

Protagonisti del dramma, che si basa sul libretto di Temistocle Solera, saranno nel ruolo di Nabucco George Gagnidze, Leonardo López Linares, Boris Statsenko e Sebastian Catana; e in quello della fiera Abigaille, Tatiana Melnychenko, Rebeka Lokar, Anna Pirozzi e Susanna Branchini.

Ad alternarsi nel ruolo del sacerdote Zaccaria, Stanislav Trofimov, Rafał Siwek e In Sung Sim; in quello di Fenena, Carmen Topciu, Anna Malavasi e la georgiana Nino Surguladze; in quello di Ismaele, Walter Fraccaro, Mikheil Sheshaberidze e Rubens Pelizzari.

 

Da domani in cartellone l’Aida

E tanto per rimanere all’opera di Verdi, da domani il vero e proprio simbolo del cartellone lirico veronese: l’Aida, che finora a Verona è andata in scenda ben 650 volte.

Otto le serate previste per l’Aida, dal 24 giugno al 23 luglio nella versione futuristica e visionaria che ha inaugurato il Festival del Centenario nel 2013. Quella per intenderci, firmata dal team artistico catalano La Fura dels Baus, con Carlus Padrissa e Àlex Ollé alla regia, Roland Olbeter per le scene, i costumi di Chu Uroz, le coreografie di Valentina Carrasco e il lighting design di Paolo Mazzon.

A dirigere dal podio, Julian Kovatchev, che ha di fronte un cast d’eccezione. Aida saranno Amarilli Nizza, Sae-Kyung Rim e Irina Churilova. Nel ruolo di Radamès, alternativamente Carlo Ventre, Yusif Eyvazov e Fabio Sartori. A loro volta, nel ruolo di Amneris, Violeta Urmana, Anastasia Boldyreva e Anna Maria Chiuri, mentre interpretano Amonasro Boris Statsenko e Leonardo López Linares.

 

A luglio il Rigoletto di Ivo Guerra

Sempre Verdi anche per la terza opera in cartellone, il Rigoletto, che verrà proposto in cinque date dal 1 al 27 luglio nell’elegante e tradizionale allestimento del regista Ivo Guerra, con scene di Raffaele del Savio e costumi di Carla Galleri, che riproduce all’interno dell’anfiteatro veronese una piccola città di Mantova curata nei minimi dettagli.

Alla guida dell’Orchestra ancora Julian Kovatchev impegnato a dirigere Amartuvshin Enkhbat, Carlos Álvarez e, per l’ultima recita, il grande Leo Nucci nel ruolo del Rigoletto, mentre Elena Mosuc, Jessica Pratt, Ekaterina Siurina e Jessica Nuccio si alterneranno nel ruolo di Gilda, e Gianluca Terranova, Francesco Demuro e Arturo Chacón-Cruz si alternano in quello del Duca di Mantova.

 

E dopo la Madama Butterfly, Bolle e Domingo

Il cartellone, sempre in area Opera, prevede poi per sei serate dall’8 luglio al 19 agosto, il mitico allestimento della Madama Butterfly di Giacomo Puccini firmato da Franco Zeffirelli nel 2004, con i ricercati costumi del premio Oscar Emi Wada e i movimenti coreografici di Maria Grazia Garofoli. Direzione d’orchestra affidata a Jader Bignamini, mentre  e nel ruolo dei protagonisti possiamo apprezzare le voci di Oksana Dyka, Sae-Kyung Rim e Hui He saranno la voce di Cio-Cio-San, e Marcello Giordani e Gianluca Terranova quella di Pinkerton.

Prima serata speciale, il 17 luglio, con la tappa veronese del gala di Roberto Bolle and Friends, che vede l’étoile mondiale della danza impegnata in un repertorio che include classico e contemporaneo. Al suo fianco, altri grandissimi nomi del balletto internazionale: Young Gyu Choi, del Dutch National Ballet, Melissa Hamilton del The Royal Ballet, Misa Kuranaga del Boston Ballet, Anna Ol sempre del Dutch National Ballet, Herman Cornejo, Polina Semionova e Daniil Simkin dell’American Ballet Theatre.

Sarà il 21 luglio invece la serata di Plácido Domingo, intitolata Antología de la Zarzuela, con le arie più emozionanti della tradizione popolare spagnola. Accanto al maestro, il soprano Ana María Martínez e il tenore Arturo Chacón-Cruz impegnati in romanze, duetti e terzetti da zarzuelas di Ruperto Chapí, Gerónimo Giménez, Federico Moreno-Torroba, José Serrano, Pablo Sorozábal, Manuel Penella. Intanto, i ballerini della Compañía Antonio Gades, diretta da Stella Arauzo, presentano un coinvolgente e sensuale repertorio di balletto spagnolo e flamenco, su musiche di Georges Bizet, Manuel de Falla e Gerónimo Giménez con le coreografie firmate dal leggendario Antonio Gades, Carlos Saura, Mayte Chico e dalla stessa Stella Arauzo.

A curare la regia dello spettacolo sarà Stefano Trespidi, mentre il lighting design è affidato a Paolo Mazzon.

E per concludere, dal 28 luglio fino alla data conclusiva del Festival del 27 agosto si torna all’Aida, ma questa volta con nove rappresentazioni dell’allestimento storico, realizzato da Gianfranco de Bosio che nel 1982 si è ispirato a quello del 1913 e ai bozzetti originali di Ettore Fagiuoli. Le coreografie sono di Susanna Egri, e la direzione sarà di Andrea Battistoni e Julian Kovatchev, mentre in scena si alternano nei ruoli principali Monica Zanettin, Hui He, Cellia Costea e Maria José Siri come Aida; Olesya Petrova, Marianne Cornetti, Giovanna Casolla e Anastasia Boldyreva come Amneris; Gaston Rivero, Hovhannes Ayvazyan e Walter Fraccaro, come Radamès; Ambrogio Maestri e Carlos Almaguer come Amonasro.

Ultima parte di stagione, dal 5 al 25 agosto, con cinque rappresentazioni della Tosca di Giacomo Puccini nello nello scenografico allestimento ideato nel 2006 da Hugo de Ana, che ne ha curato regia, scene, costumi e luci. La bacchetta di Antonino Fogliani dirige le voci protagoniste di Susanna Branchini e Ainhoa Arteta in Tosca, Murat Karahan e Marcelo Álvarez in Cavaradossi, mentre Ambrogio Maestri e Boris Statsenko interpretano il malvagio Scarpia.

Infine, a concludere, il 15 agosto la terza serata-evento, l’esecuzione della IX Sinfonia di Ludwig v. Beethoven diretta da Daniel Oren, con le voci del soprano Erika Grimaldi, del contralto Daniela Barcellona, del tenore Saimir Pirgu e del baritono Ugo Guagliardo. Lo spettacolo sarà arricchito dal lighting design di Paolo Mazzon.