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Camere chiuse, Governo rimandato a settembre. Il giudizio è sospeso. Con fiducia…

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Parlamento Italiano

Sul Governo gialloverde giudizio sospeso dopo l’ammuina, le jacovelle e i casini da ultimi giorni di scuola prima delle vacanze.

Reddito di cittadinanza, pensioni e flat tax. In autunno la verifica sulle promesse

Ci rivedremo a settembre verrebbe da dire facendo il verso a quei professori della vecchia scuola nella quale erano previsti gli esami di riparazione per alunni non troppo brillanti.

Ci rivedremo a settembre., dunque. A settembre con fiducia. E già perché questi gialloverdi – al di là delle nequizie salviniane dalle sfumature razziste e al di là delle sciocchezze fontaniane – danno l’impressione di mantenere ciò che promettono. I gialloverdi appaiono come componenti di una pattuglia di diversi, di ET, rispetto ai maneggioni del lontano e recente passato. Appaiono insomma meritevoli di fiducia nonostante le discutibili azioni di forza di Matteo Salvini in materia di migranti, nonostante il Decreto Dignità che severe Cassandre leggono come foriero di disoccupazione, nonostante le ancora tutte da verificare promesse.

Detto ciò, le somme saranno tirate in autunno.

In autunno scopriremo se Reddito di Cittadinanza, Flat Tax e aumento delle pensioni minime si concretizzeranno o rientreranno nell’archivio delle promesse mancate.

Sarà tutta una questione di soldi…

Sarà una questione di soldi, insomma, a rendere possibile la promozione o a decretare la bocciatura del Governo. Gli stessi soldi che attendono i poveri, i disagiati e anche i ricchi del Paese.

Misura contraddittoria se non addirittura iniqua la Flat Tax per la quale saranno necessari aggiustamenti “etici”. Il Paese dei disoccupati, dei senza futuro, dei precari non tollererebbe infatti regali a quanti sguazzano nell’opulenza. La Flat Tax eticamente rischia di scontrarsi con i principi ispiratori del Reddito di Cittadinanza. E il riservare le briciole ai poveri a compensazione del lauto pasto che il nuovo sistema fiscale intende offrire ai ricchi è un obbrobrio morale e politico. Discorso ovviamente diverso se il “regalo” sarà riservato esclusivamente alle imprese.

Dalla Flat Tax al Reddito di Cittadinanza. E’ semplicemente vomitevole sentire gli gnomi delle opposizioni, dal Pd a Fi a FdI, censurare una legge dai contenuti altamente sociali.

Gli gnomi renziani e berlusconiani fanno a gara nel lanciare allarmi sull’Economia futura del Paese. Costoro – unitamente agli zombies del Pd, della Sinistra e ai personaggi in cerca d’Autore di Fratelli d’Italia – non hanno compreso che la rivoluzione politica-culturale è iniziata. Toccherà all’onesto e misurato premier Giuseppe Conte e ai depositari del “Contratto” Luigi Di Maio e Matteo Salvini fare in modo che questa rivoluzione produca i frutti sperati.

Il tempo dei buffoni sembra essere ormai alle spalle, come anni luce appaiono lontani Matteo Renzi e Silvio Berlusconi, quelli dello sciagurato “Patto” abortito in seguito al Rosatellum, l’arma letale che si è rivolta verso gli stessi progettisti renzusconiani.

A settembre, dunque. Con fiducia…