Su Euro2016 la follia degli hooligans

Su Euro2016 la follia degli hooligans

12 Giugno 2016 0 Di Marco Martone

Scontri tra tifosi inglesi e russi a Marsiglia. Inghilterra raggiunta in extremis dalla Russia. Vincono Galles e Svizzera. Domani tocca all’Italia.

Su Euro2016 la follia degli hooligans

Cresce l’attesa per l’esordio della nostra nazionale agli Europei di Francia, domani sera la sfida con il Belgio, una delle favorite del torneo. Conte e i suoi ragazzi, per ora, hanno potuto già ammirare alcune autorevoli candidate alla vittoria finale, Francia e Inghilterra su tutte e alcune squadre che si candidano a essere le sorprese, la Russia per esempio.

Euro2016 Inghilterra RussiaDopo l’esordio vincente per i transalpini, ieri la giornata ha visto il pareggio choc inglese proprio contro la Russia, capace di agguantare l’1 a 1 finale in extremis, a tempo ormai scaduto, con un colpo di testa di Berezutski, quando i giochi sembravano ormai fatti. In precedenza un gran gol di Dier su punizione aveva portato avanti gli uomini di Roy Hodgson.

Adesso l’Inghilterra attende il “derby” con il Galles, che nel pomeriggio aveva battuto per 2 a 1 la Slovacchia di Marek Hamsik. Di Bale e Robson-Kanu i gol gallesi, intervallati dal temporaneo e alla fine inutile pareggio di Duda per la Slovacchia.

Nel girone A di Euro2016, lo stesso della Francia, c’è stato poi l’esordio della favola Albania, allenata dall’italiano de Biasi, sconfitta all’esordio in un Europeo dalla Svizzera, gol di Schiar.

La seconda giornata di Euro2016, però, non è stata solo gol ed emozioni, per colpa degli hooligans. Gli scontri di Marsiglia provocati dai soliti ultrà, ubriachi fradici e professionisti del tifo più violento e becero, inglesi, russi ma anche francesi, hanno caratterizzato la seconda giornata degli Europei.

Botte e tafferugli anche nel corso della partita tra Inghilterra e Russia, sugli spalti del Velodrome. Pesante il bilancio. Molti feriti, alcuni molto gravi, lancio di lacrimogeni, viavai di ambulanze, bottiglie rotte e vetrine distrutte. Il corollario dell’imbecillità in piena regola.

Peccato, perché in una competizione già pesantemente condizionata dalle misure straordinarie di sicurezza, contro il rischio attentati, davvero non si sente il bisogno di bestialità del genere. E siamo appena all’inizio…