Festa della Repubblica oscurata dal Sistema-Palamara e dalla propaganda Sovranista

Festa della Repubblica oscurata dal Sistema-Palamara e dalla propaganda Sovranista

02 Giugno 2020 0 Di Marino Marquardt

Oggi Festa della Repubblica sotto l’effetto del disgusto provocato dai nauseabondi effluvi della sempre più palese commistione tra Giustizia&Politica e all’ombra delle infantili e propagandistiche performances di Matteo Salvini e di Giorgia Meloni, performances accompagnate dell’imbarazzo di Silvio Berlusconi. Un disagio palese –  questo dell’Immarcescibile – verso i Due Alleati che l’Anno Scorso si tennero ben lontani dalla Ricorrenza.

Detto ciò, la riflessione è d’obbligo nel giorno in cui si celebra di fatto la nascita della Democrazia nel Nostro Paese. Riflessione d’obbligo di fronte al Polverone che da più parti si sta sollevando per confondere le idee ai cittadini in materia di Giustizia, Pietra Angolare di uno Stato Democratico.

Occorre allora – a sommesso avviso di Chi Scrive – fissare alcuni punti fermi in Materia.

Detto che le Schifezze del Partito Trasversale dei Magistrati di Destra e di Sinistra gettano inevitabilmente pesanti ombre sulla Amministrazione della Giustizia nel Nostro Paese;

Detto che Queste Schifezze impongono una urgente revisione delle Regole del Sistema-Giustizia e del Pianeta-Toghe;

Detto che la Produzione e il Coordinamento di Queste Schifezze da parte dell’Ex Capo dell’Anm (il Sindacato dei Giudici Ndr) Luca Palamara non assolve il Capo della Lega Matteo Salvini dalle Nequizie etiche contro Indifesi Naufraghi, Nequizie di cui si macchiò da Ministro dell’Interno grazie all’applicazione di una Disumana Legge da Lui Stesso dettata e approvata con il Complice Avallo dei Cinquestelle e con il Silenzio-Assenso di Giuseppe Conte al tempo nelle vesti di Premier Per Caso;

Detto che al tempo della lotta contro i Disperati “Invasori” – mentre il Capo Politico del M5s Luigi Di Maio esibì il Nulla Etico – il Capo Politico e Religioso della Lega si confermò Razzista Dentro, una Qualità che Gli consentì di incrementare i consensi provenienti dalla Pancia Putrida del Paese. Fu un successo che inebriò Salvini sotto il Sole del Papeete e che segnò l’inizio della fine della sua Carriera Ministeriale. Il Razzismo in un Paese Civile alla lunga non paga. Qualcuno lo ricordi anche al Bestione Provocatore della Casa Bianca!

Detto tutto ciò, Chi Scrive trova biasimevoli i tentativi di buona parte dei Media di trasferire la Disumanità del Leghista sulle Indubbie Colpe e Schifezze dei Magistrati facenti parte del Sistema-Palamara. Sono Colpe e Schifezze distinte, Entrambe comunque da biasimare e da condannare seppure – al momento -soltanto al livello etico.

Condanne Etiche attendendo – ovviamente – che la Giustizia faccia il proprio corso; una Giustizia comunque Zoppa perché fondata anche sulle discutibili Leggi scritte dagli improbabili Legislatori spuntati agli Albori del Terzo Millennio.

Morale della favola, è tutta Robaccia da far quasi rimpiangere lo scandalizzato clamore attorno alle goderecce Cene Eleganti di Arcore.

Stop allora alla Commistione tra Giustizia e Politica, si invitino alle Dimissioni i Componenti del Csm e dell’Anm – l’Associazione dei Magistrati al centro di Scambi di Favori – nuove Regole siano alla base degli una volta Riformati Organismi. Non si perda tempo, Affaristi e Carrieristi in Toga non possono delegittimare l’Intera Magistratura.

Fuori i Mercanti dal Tempio! L’Ammonizione è ancora valida nonostante siano passati più di Duemila Anni.

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

02/06/2020    h.08.45