I due Mattei stanno scriscitanno. In caduta libera nei sondaggi, il Coronavirus non li aiuta

I due Mattei stanno scriscitanno. In caduta libera nei sondaggi, il Coronavirus non li aiuta

07 Marzo 2020 0 Di Marino Marquardt

A Napoli direbbero “stanno scriscitanno”… (per i non napoletani: pasta di acqua, farina, sale e lievito andata a male perché troppo lievitata, ndr)…

Stanno scriscitanno, direbbero dunque all’ombra del Vesuvio nel commentare i più recenti sondaggi riguardanti i Due Mattei (il plurale fuori ordinanza è voluto ndr)

Già, stanno scriscitanno. Stanno andando a male – i Due – a causa dei troppi ragli che hanno reso indigeribili i rispettivi modi di proporsi ai Cittadini, quei Cittadini che il Matteo della Lega insiste nel definire enfaticamente Italiani al fine di sfruttare l’effetto retorico della parola e al fine di evocare malcelate suggestioni patriottiche fuori tempo. Niente di nuovo, nel lessico Salviniano. Già in passato Qualcuno dal balcone amava rivolgersi con tono esortativo e imperioso agli Italiani che erano di sotto ad assistere allo show…

Stanno scriscitanno, dunque, Matteo Salvini e Matteo Renzi. Nell’ultima settimana rapido il deterioramento dei rispettivi prodotti propagandistici. Le promesse e gli annunci non sono più a lunga conservazione. E Salvini dal 30 per cento precipita al 27,5 per cento mentre Renzi con Italia Viva – il suo Partitino sempre più Bonsai – è finisce sotto il 4 per cento.

La perduta credibilità sembra essere la principale causa dei ridimensionamenti dei Due Cazzari. Si stanno consumando, si stanno deteriorando – i Due – attorno alla inutilità dei rispettivi e ripetitivi lanci di proposte propagandistiche infarcite di vuoto politico.

Entrambi con vocazione al Comando, postura, toni e gestualità tradiscono la innata natura da Dittatorelli. Una natura che – unitamente ai limiti culturali – ha contribuito a renderli sgradevoli.

Detto ciò, il profilo psicologico del Capo Politico e Religioso della Lega non lascia dubbi. Disegna il Despota che è in Lui attraverso i toni sprezzanti e ultimativi soprattutto nei riguardi dei deboli. Ma non è tutto. Il profilo psicologico rivela la vocazione al Despotismo anche attraverso la gestualità dalle sfumature imperiose e categoriche. Un esempio? Salvini rivela questa sua condizione dell’animo quando si rivolge alle telecamere con l’elencazione di ciò che denuncia o di ciò che vuole. E’ una enumerazione accompagnata dalla intrusione nell’occho della telecamera di imperiose dita che scandiscono i Suoi desiderata. Sono gesti che qualificano la personalità del Capo Leghista. E non c’è bisogno di Freud per dirlo…

L’Altro, l’ex Capo Scout – tutto testa in alto e petto in fuori – dietro l’atteggiamento amicale da Capo Comitiva nasconde la frustrazione per il perduto effimero Potere, quello stesso Potere male usato e che ha finito col determinarne l’Autorottamazione. Personaggio Pieraccionesco oggi potrebbe prestarsi ad essere orpello ideale da Bar dello Sport.

Detto ciò, i Due sono destinati al logoramento. Al pari delle rispettive immagini.

Salvini e Renzi – detto papale papale – sono destinati a consumarsi a cottura lenta. E finiranno – vedrete – marginalizzati nell’ininfluenza politica.

In questo quadro finiranno male anche Quelli della Bestia, Quelli che compongono Pool della Comunicazione Salviniana. Finiranno male – gli Intellettualoni della Bestia – perché incapaci di proporre nulla al di là della Merda Culturale, quella Merda Culturale che il loro Datore di Lavoro – dai giorni del Viminale e da quelli del Papeete – ha diffuso a piene mani nel Paese

Mala tempora dunque per il Capo della Lega e per il pari grado di Italia Viva. Piove sul bagnato, c’è da aggiungere che il Coronavirus certamente non aiuta i Mattei. Il rinvio del Referendum sul taglio del numero dei Parlamentari si trasforma infatti in altra legna per il forno nel quale lasciare rosolare i Due Compari. E l’ipotesi avanzata da Salvini su Mario Draghi Premier è l’ultima disperata mossa di chi non ha più carte da giocare. Un Amen saluterà l’uscita di scena dei Due Primi Attori senza più parti in commedia e senza più fans…

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di potermi esprimere in prima persona su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui le opinioni del sottoscritto talvolta non appariranno coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

07/03/2020     h.07.00