L’Italia di Ventura parte con un flop. A Bari vince la Francia 1-3

L’Italia di Ventura parte con un flop. A Bari vince la Francia 1-3

01 Settembre 2016 0 Di Marco Martone

L’era di Giampiero Ventura alla guida della Nazionale di calcio parte con un’amara, seppure indolore, sconfitta. Allo stadio San Nicola di Bari si è imposta la Francia con il risultato di 3 a 1. Un divario tecnico evidente tra le due formazioni, emerso nel corso dei 90 minuti. Da un lato la finalista degli ultimi Europei, più pronta dal punto di vista atletico, dall’altra un cantiere aperto, alle prese con un nuovo allenatore e con una tenuta difensiva ampiamente deludente.

La partita comunque ha dato indicazioni importanti, in vista della sfida della prossima settimana, contro Israele, valevole per le qualificazioni ai prossimi Mondiali. Il nuovo commissario tecnico è ripartito, a grandi linee, dalla squadra lasciata da Antonio Conte, apportando qualche modifica anche tattica ma puntando sulla maggior parte dei giocatori che hanno partecipato ai recenti Europei di Francia. La novità più importante a inizio gara è la presenza di Astori, nel ruolo di centrale difensivo, al posto di Bonucci, assente in quanto ancora vicino al figlio.

A Bari si è vista una formazione ancora un po’ imballata, rispetto alla quale ci sarà da lavorare parecchio per trovare gli automatismi giusti. Il primo tempo è stato vivace e spettacolare, con i francesi andati in vantaggio con Martial, che ha sfruttato un grave errore di Chiellini e la mancata applicazione del fuorigioco da parte di Barzagli. Gli azzurri hanno però pareggiato dopo una manciata di minuti, grazie a Pellè che ha girato in rete un cross dalla destra di Eder, autore di una bellissima giocata sulla fascia destra. Un altro errore di Chiellini, poco reattivo in fase di chiusura, ha consentito agli uomini di Deschamps di tornare in vantaggio con Giroud, che ha messo alle spalle di Buffon girando di sinistro dal limite dell’area piccola.

Nella ripresa la girandola delle sostituzioni con l’esordio tra i pali del milanista Donnarumma, che con i suoi 17 anni è il più giovane portiere a vestire la maglietta della Nazionale in gara ufficiale. Gara senza grandi emozioni che si è trascinata fino allo scadere, quando la Francia ha chiuso i conti con Kurzawa, imbeccato da una splendida intuizione di Pogba. Nell’occasione Donnarumma non è apparso immune da colpe. Ventura ha dato spazio anche a Verratti, al ritorno in Nazionale dopo l’infortunio che lo aveva costretto a rinunciare alla trasferta francese. Esordio anche per Belotti e Rugani. La gara passa alla storia anche per l’utilizzo, per la prima volta in una gara ufficiale, della “moviola in campo”, chiamata in causa solo una volta, per decidere su un presunto fallo di mani in area francese su colpo di testa di De Rossi.