M5s e Lega promesse mantenute. Approvati Reddito e Quota 100

M5s e Lega promesse mantenute. Approvati Reddito e Quota 100

17 Gennaio 2019 1 Di Marino Marquardt

Governo missione compiuta, promesse gialloverdi mantenute. Per un giorno Luigi Di Maio e Matteo Salvini – paciere il premier Giuseppe Conte – ritrovano la perduta armonia scheggiata nei giorni scorsi. Sorride il Leader Cinquestelle, sorride il Leader della Lega, e manifesta soddisfazione il premier.

Governo missione compiuta. A Palazzo Chigi si festeggia

Ampi sorrisi e strette di mano dopo la quadratura del cerchio trovata al termine di una intensa giornata di confronto a Palazzo Chigi. Sulle ali dell’entusiasmo, Salvini ipoteca il futuro. “Lavoreremo insieme – dice – per i prossimi dieci anni…”.
Il Reddito di cittadinanza è – come è noto – il provvedimento simbolo della campagna elettorale del M5s.
Si tratta di un sussidio destinato alla fascia di popolazione che versa sotto la soglia della povertà assoluta. Quella fascia sociale – indicata dall’Istat – composta da quanti possono  contare su meno di 780 euro al mese. In questa condizione, stranieri inclusi, si trovano circa 5 milioni di persone, e circa 1 milione e 700 mila famiglie.

Pensione di cittadinanza destinata agli over 65

Il reddito di cittadinanza, e la pensione di cittadinanza destinata agli over 65, è dunque una integrazione al reddito che dovrebbe permettere di raggiungere la soglia minima di sopravvivenza individuale indicata – come detto – in 780 euro al mese..
Ciò significa che, tra i beneficiari, chi vanta ad esempio un reddito di 200 euro mensili nel migliore dei casi può ottenere i 580 euro che gli mancano per raggiungere “quota 780”.
Il reddito di cittadinanza viene versato su una apposita carta, simile ad un bancomat, chiamata Carta Reddito di Cittadinanza. 
Il sussidio verrà erogato a partire dal mese successivo alla domanda.

I requisiti per accedere al Reddito di cittadinanza

Per accedere al Reddito di cittadinanza bisogna essere cittadini italiani (o europei) o stranieri residenti nel Paese da almeno 10 anni di cui gli ultimi due in modo continuativo. I beneficiari devono avere un Isee inferiore ai 9.360 euro annui oppure se non si possiedono immobili e liquidità un reddito familiare inferiore ai 6000 euro, pari a 500 euro al mese.
Oltre ad altri requisiti su immobili di proprietà e patrimonio mobiliare, nessun membro del nucleo famigliare deve possedere un’auto immatricolata nei sei mesi precedenti di oltre 1600cc di cilindrata (250cc per le moto), né una barca.

Chi è escluso dal sussidio

Sono esclusi dal reddito di cittadinanza quanti si trovano in carcere, i ricoverati in lunga degenza o altre strutture assistenziali a carico dello Stato, e le famiglie che hanno all’interno del proprio nucleo chi si è dimesso dal proprio lavoro nei dodici mesi precedenti.

Le domande attraverso i Caf o alle Poste

Il reddito di cittadinanza potrà essere richiesto ai Caf o alle Poste, presentando un modulo predisposto dall’Inps. Per ottenerlo però tutti i membri del nucleo dovranno siglare aderire a un “percorso personalizzato di accompagnamento all’inserimento lavorativo e all’inclusione sociale”.
In particolare, per quanto riguarda il Patto per il lavoro, i beneficiari dovranno iscriversi alla piattaforma dedicata alla ricerca di lavoro, svolgere ricerca attiva del lavoro, accettare i percorsi di formazione suggeriti. I beneficiari sono obbligati ad accettare almeno una delle tre proposte di lavoro suggerite, mentre dopo 12 mesi di fruizione del sussidio bisognerà accettare la prima offerta.

Quota 100, toccherà agli aspiranti pensionati scegliere

Per quanto riguarda Quota 100 confermate le modalità diffuse nei giorni scorsi. Gli aspiranti pensionati dovranno valutarne vantaggi e svantaggi.
Sarà tutto oro ciò che oggi risplende?
I valori e limiti del Provvedimento e gli eventuali inganni – se vi saranno – li scopriremo nei prossimi giorni.
17/01/2019  h.20.35