Napoli e Higuain, destini incrociati all’ombra della Maledizione della Sirena…

Napoli e Higuain, destini incrociati all’ombra della Maledizione della Sirena…

12 Novembre 2018 0 Di Marino Marquardt

La “Maledizione della Sirena” colpisce ancora. Lo fa incrociando il destino del Napoli con quello del suo ex goleador, Gonzalo Higuain.

Il Pipita sbaglia dal dischetto e fa male a se stesso e agli azzurri

I fatti parlano chiaro: da quando il Pipita – alias Gonzalo Higuain – ha lasciato Napoli non ha trovato più bene. Il soggiorno a Torino con la maglia bianconera si è concluso con una sorta di rottamazione sull’altare del dio Ronaldo e quello recente all’ombra della Madonnina con la casacca rossonera si sta rivelando avaro di soddisfazioni.

Beato lui, il Pipita è uno dei fortunati che riesce a riprendersi dalle delusioni professionali con docce di milioni… Un tipo di consolazione non da tutti.

 

Chiusa parentesi, la “Maledizione della Sirena” ieri sera ha finito col coinvolgere e col danneggiare anche il Napoli. E ciò nonostante la bella Partenope fosse stata in età giovanile perdutamente innamorata della Città.

La Sirena colpisce ancora, Gonzalo per il secondo anno consecutivo cancella il sogno del Napoli…

La Sirena ha colpito ancora. Il miglior goleador azzurro di tutti i tempi ha fallito il tiro dal dischetto. Un regalo – questo di Higuain – alla ormai matrigna Juve, una doccia gelata per gli spalti di San Siro e per i tifosi partenopei.

Ma non è tutto.

Il Pipita è il killer dei sogni del Napoli. Li ha cancellati nella scorsa stagione, ha buone probabilità di confermarsi in questo stesso ruolo a fine campionato

E già, perché oltre a farsi del male da solo, Higuain ieri sera ha finito anche con il danneggiare le aspirazioni dei tifosi napoletani. Non è la prima volta. Era già accaduto nella scorsa stagione con conseguenze devastanti per gli azzurri… Nella scorsa primavera con una zampata allo scadere del tempo negò – di fatto – lo scudetto al Napoli; quest’anno con il rigore fallito ieri – vedrete – riprodurrà lo stesso infausto effetto per gli azzurri e per le legioni del tifo degli spalti o delle poltrone di casa.

Dopo il flop dal dischetto del Pipita, con un Milan sempre più allo sbando, nel secondo tempo ci ha infatti pensato Ronaldo a chiudere la partita e probabilmente il torneo…

Un tiro disgraziato – questo scagliato ieri sera dal Pipita – che a fine campionato al tirar delle somme potrebbe con molte probabilità rivelarsi dunque decisivo ai fini dell’assegnazione dello scudetto. Decisivo al pari del colpo vincente dello stesso centravanti contro l’Inter nella scorsa stagione. Un gol in extremis che assegnò la vittoria ai bianconeri e che gettò nella prostrazione l’ambiente napoletano..

Maledetto fu il cronometro.

Un gol – quello contro l’Inter realizzato dal Gonzalo ‘ngrato il 28 aprile scorso – che il giorno dopo finì col tagliare le gambe agli uomini di Maurizio Sarri. Risultato: la Fiorentina demolì il Napoli con tre stoccate. E svanì il sogno scudetto cullato dall’inizio del campionato all’ombra del Vesuvio. E dire che si trattava di una fantasia realizzabile fino a poco meno di ventiquattr’ore prima.

Morale della favola: Partenope ha la sua veneranda età, comprensibili quindi i lapsus e i primi segnali di rimbambimento… In Inter-Juve l’Antica Sirena confuse i colori delle maglie e dimenticò la puntata del traferimento di Higuain dal Napoli alla Juve… Inconvenienti dell’età… Ora c’è da augurarsi che l’incombente Alzehimer che si accinge a rapire la una volta bellissima Creatura non finisca col procurare altri guai al Napoli. E per giunta col contributo beffardo dell’ormai inviso Pipita.

12/11/2018   h.11,30