Natale al tempo di Covid-19, ecco le norme per cenoni e spostamenti

Natale al tempo di Covid-19, ecco le norme per cenoni e spostamenti

03 Dicembre 2020 0 Di Pietro Nigro

Approvato ieri a tarda sera il nuovo DPCM con le norme adottate dal governo per fronteggiare Covid nel periodo di Natale: no agli spostamenti e festeggiamenti limitati.

Natale al tempo di Covid, ecco le norme adottate dal Governo

Nuova stretta alla legislazione emergenziale con cui il Governo Conte affronta l’epidemia di Covid-19 e nuova stretta per gli spostamenti e per i festeggiamenti del Natale ormai alle porte. A deciderlo il Consiglio dei Ministri che nella riunione iniziatia ieri a tarda sera a Palazzo Chigi ha approvato il nuovo Decreto legge sull’emergenza Covid-19.

Alla riunione, presieduta dal premier Giuseppe Conte e dal sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro, sono state finalmente messe nero su bianco le disposizioni aggiornate per la Pandemia di Covid-19.

Il nuovo decreto legge enrta subito in vigore con la pubblicazione in Gazzetta, ma deve essere controfirmato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, e approvato dal Parlamento.

La prima stretta introdotta dal Decreto legge con le “Disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19” riguarda proprio la legislzione di emergenza, che viene rafforzata.

Il Consiglio dei Ministri, infatti, ha accolto la proposta del presidente Conte e del ministro della Salute Roberto Speranza.

E il nuovo decreto legge estende il limite massimo di vigenza dei decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) attuativi delle norme emergenziali, portandolo a cinquanta giorni.

Attualmente, è in vigore il percedente decreto legge, quello che il governo ha adottato il 25 marzo e che il Parlamento ha trasformato nella legge 35 del 22 maggio 2020, e che prevedeva per i Dpcm una durata di 30 giorni.

Insomma, lo strumento con cui sin dall’inizio Conte ha affrontato l’emergenza, il Dpcm, appunto, avranno vita e valore più lunghi.

Natale e Capodanno, vietati gli spostamenti anche tra comuni

La nuova stretta riguarda poi le modalità con cui il governo intende regolamentare le prossime e imminenti vacanze di Natale e le relative celebrazioni.

Il tema è sul tavolo da diversi giorni ed ha dato origine a ampie divergenze di opinioni tra i componenti del governo e tra le diverse anime che lo sostengono.

Orta la quadra è stata trovata, a cominciare dagli spostamenti.

In pratica, dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 saranno vietati gli spostamenti tra Regioni diverse (compresi quelli da o verso le province autonome di Trento e Bolzano).

Saranno consentiti solo gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Inoltre, nei giorni caldi delle feste, e cioé il 25 e il 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021 saranno vietati anche gli spostamenti tra Comuni diversi, sempre con le cnsuete eccezionilegate a esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

In ogni caso, però, e anche in quei giorni di festa, saranno consentiti gli spostamenti compiuti per rientrare alla propria residenza, domicilio o abitazione.

Per le seconde case, il governo prende una decisione a metà: dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021, infatti, sarà vietato spostarsi nelle seconde case se queste si trovano in una Regione o Provincia autonoma diversa dalla propria.

Ulteriore stretta per i giorni di 25 e 26 dicembre 2020 e il 1° gennaio 2021: in quei giorni, vietato  anche recarsi nelle seconde case situate in un Comune diverso dal proprio.

Il Governo, inoltre, si è lasciato la possibilità di varare, in qualsiasi momento duirante le vacanze, altre disposizioni specifiche tra quelle già elencate nel decreto legge di marzo. E ciò indipendentemente dagli scenari e dai livelli di rischio delle diverse regioni e province autonome.