Per il M5s è l’ora delle scelte e della chiarezza. I Cinquestelle decidano cosa fare da grandi

Per il M5s è l’ora delle scelte e della chiarezza. I Cinquestelle decidano cosa fare da grandi

15 Gennaio 2020 0 Di Marino Marquardt

Il recupero del Figliol Prodigo nella cabina di Regia della Rousseau pur di scongiurare il rischio della scissione. Continua lo psicodramma dei Cinquestelle alla ricerca di se stessi e di una identità. E in  vista delle prevedibili scintille che accenderanno gli  Stati Generali nel M5s si adottano tutte le misure precauzionali possibili.

Accade così che Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista si ritrovino “fratelli” nell’interesse della Comune Bottega. Un palliativo che comunque non cancella le difficoltà in cui si dibatte il Movimento. Difficoltà che traggono origine dall’assunto “Nè di Destra né di Sinistra” e dal pregiudizio nei riguardi del Pd.

Non hanno capito – i Due Dioscuri Pentastellati – che è ora di smetterla di manifestare puzza al naso nei riguardi dei Dem.

Probabilmente distratti da Questioni di Bottega e da Viaggi di Lavoro o di Piacere, Di Maio e Di Battista hanno perso qualche puntata della Italica Vicenda Politica. I Due non si sono accorti – ad esempio – che Matteo Renzi non è più nel Pd e non si sono accorti che tra i Dem tira aria nuova. Non si sono accorti – Di Maio e Di Battista – che il Pd di Nicola Zingaretti è cosa ben diversa dal Pd dell’ex Capo Scout e dell’annesso Giglio Magico.

Distrazioni, disattenzioni che spingono i Due Cinquestelle fuori dall’attuale realtà politica.

Detto ciò, basta con questa storia “Né di Destra Né di Sinistra”!

Devono decidere da che parte stare, i Cinquestelle. Basta con la coltivazione dell’Utopia e col l’Elogio della Retorica. La smettano di giocare con le proprie strampalate regole!

La Questione che agita il M5s – ridotta all’osso – è questa: I Cinquestelle devono dire se vogliono tornare con Matteo Salvini o dar vita ad una Alleanza strategica con Zingaretti. Tutto il resto sono soltanto chiacchiere. Chiacchiere che hanno stufato!

Ps. Avviso agli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dalla scrittura corrente sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

15/01/2020  h.09.30