
Prescrizione. M5s, Pd e Leu trovano l’accordo. Renzi promette tuoni e fulmini. E’ l’ultimo bluff
07 Febbraio 2020Prescrizione, siglano l’accordo M5s, Pd e Leu. non lo sottoscrivono i Fedelissimi Renziani. Tra ringhii e facce feroci Costoro minacciano tuoni e fulmini. Roba da Olimpo turbolento, peggio di Giove quando si incazzava…
Detto ciò, lo Spacconcello di Rignano sull’Arno sta tirando troppo la corda. Tra poco la fune si spezzerà. E a Lui non resterà che esibirsi in una ennesima serie di capriole e giravolte per evitare il peggio oppure non gli resterà che scegliere la via del suicidio politico. Per Matteo Renzi e per il suo Partitino Italia Viva si tratterebbe di un suicidio assistito del quale si faranno volentieri carico i Cittadini Elettori.
Sempre più nelle vesti di Disturbatore Seriale, minaccia di far mancare i voti determinanti di Italia Viva sul delicato tema. Ma se decidesse così, taglierebbe il ramo sul quale è seduto.
E’ l’ennesimo bluff dell’ex Capo Scout, un bluf che potrebbe fargli perdere definitivamente la faccia dopo gli annunci non seguiti dai fatti. Ma poco importa, la sua faccia è di bronzo.
Ha poco da scherzare, dunque, l’ex Capo Scout.
Il monito del Capo dello Stato, Sergio Mattarella, è stato del resto chiaro, si va al voto se cade il Governo.
E Renzi – sussurrano gli Intimi – se la sta già facendo addosso,,,
Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.
07/02/2020 h.07.30