Roma, a settembre il Mojo Italia: concorsi e seminari di giornalismo digitale

Roma, a settembre il Mojo Italia: concorsi e seminari di giornalismo digitale

25 Luglio 2018 1 Di Pietro Nigro

Tre concorsi e tanti seminari di alto livello: ecco il programma di Mojo Italia, il festival di giornalismo digitale in programma a Roma dal 21 al 23 settembre.

Mojo Italia, appuntamento a settembre con il festival del giornalismo digitale

Ci saranno tre concorsi e tanti seminari di altissimo livello al Mojo Italia, il festival fi giornalismo digitale che si terrà a Roma dal 21 al 23 settembre e che renderanno l’evento uno dei più appetibili per giornalisti, news e video maker interessati a lavorare o che già lavorano con smartphone e tablet.

Se ne è avuta la prova con il programma del festival che l’ideatore e direttore artistico dell’evento Nico Piro ha illustrato questa mattina nella conferenza stampa che si è tenuta nella sede di Stampa Romana.

I seminari, di alto profilo tecnico, completamente gratuiti ed aperti anche a non giornalisti, rappresentano il coronamento delle attività di formazione svolte da Stampa romana negli ultimi anni proprio sui nuovi strumenti a disposizione del giornalista, come ha ricordato il segretario del sindacato Lazzaro Pappagallo.

Nico Piro

I seminari che riempiranno il programma della tre giorni, tutti i temi più rilevanti del giornalismo digitale, dall’hardware al software, dalle metodologie alle tecniche che stanno diventando sempre più indispensabili strumenti del giornalismo digitale, in tutte le.sue declinazioni della produzione, della trasmissione e perchè no della gestione imprenditoriale.

Protagonisti, come ha riferito Nico Piro, tenuti dai tanti professionisti che gia oggi in Italia e nel mondo lavorano da giornalisti digitali.

Il giornalismo digitale, di cui si parla poco in Italia, è già una realtà importante nella produzione delle news – ha confermato Cristiana Palazzoni, giornalista del Tg2 che fa parte della giuria del Festival – per questo non deve intimorire in alcun modo i giornalisti, ed anzi diventerà ben presto la modalità forse principale con cui realizzare il nostro lavoro.

Mobile journalism significa cambiamento, condivisione ma non è una app che sputa notizie – ha detto Francesco Facchini, presidente di Italian mojo e partner di Mojo italia – perchè il mobile journalism è quella cultura del giornalismo che ti fa trovare 500 storie intetessanti msgari per una persona.