A Pearl Harbor il ricordo riunisce Usa e Giappone

A Pearl Harbor il ricordo riunisce Usa e Giappone

06 Dicembre 2016 0 Di Pietro Nigro

Visita storica a Pearl Harbor: a fine dicembre Barack Obama e il primo ministro del Giappone Shinzo Abe faranno visita a Pearl Harbour, luogo del bombardamento che fece entrare gli Usa in guerra.

Storica visita a Pearl Harbor

Sarà una visita storica quando il primo ministro del Giappone Shinzo Abe andrà insieme a Barack Obama a Pearl Harbor il prossimo 26 e 27 dicembre. Quella base delle Hawaii così lontana dal Continente ha un valore simbolico troppo grande, e non solo per gli americani. Quando il 7 dicembre del 1941 i bombardieri giapponesi iniziarono l’attacco a quel porto e alle navi che vi erano ormeggiate, infatti, per gli Stati Uniti è cambiata la storia. Quella mattina gli Usa sono stati chiamati ad entrare, ufficialmente, con tutto il peso della loro forza economica ed industriale, ma anche nel più doloroso dei modi, nella Seconda Guerra Mondiale. Guerra che si è conclusa, dall’altro lato del Pacifico, altrettanto dolorosamente quando i bombardieri Usa hanno sganciato le loro bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.

A dare lo storico annuncio è stato lo stesso premier del Giappone, che sarà così il primo rappresentante del suo Paese a mettere piede a Pearl Harbor 71 anni dopo la fine del Secondo conflitto mondiale.

Il 26 e il 27 dicembre mi recherò alle Hawaii e tenere un incontro al vertice con il presidente Obama. Negli ultimi quattro anni, il presidente Obama e io abbiamo lavorato duramente insieme per sviluppare ogni aspetto delle relazioni tra Giappone e Stati Uniti e per la pace e la prosperità della regione Asia-Pacifico e del mondo intero, ha detto Abe durante una conferenza stampa a Tokio.

In effetti, è da tempo che Washington e Tokyo lavorano insieme. Il primo passo è stato proprio del presidente Usa, che è già andato in visita ad Hiroshima, dove ha lanciato l’auspicio di un mondo privo finalmente dell’incubo delle armi nucleari.

Vorrei rendere l’incontro alle Hawaii l’occasione per riassumere gli ultimi quattro anni e inviare un messaggio al mondo sul significato del rafforzamento della nostra alleanza verso il futuro. E farò visita alle Hawaii per offrire le nostre preghiere per il riposo delle anime di coloro che vi perirono, ha spiegato Abe.

E la sua storica visita, che non significa necessariamente porgere le scuse del suo Paese, darà ai due leader l’opportunità di mostrare al mondo la tangibile riconciliazione avvenuta tra il Giappone e gli Stati Uniti. e la loro alleanza, che Abe ha definito “un’alleanza di speranza'”.

 

Ash Carter incontra Shinzo Abe

E a proposito dei contenuti più concreti di questa alleanza, intanto, Abe ha ricevuto oggi a Tokyo la visita del Segretario Usa alla Difesa, Ash Carter, per discutere, tra l’altro, proprio delle questioni di sicurezza legate alla situazione internazionale, a cominciare dalle persistenti minacce della Corea del Nord nella parte orientale e meridionale del Mar della Cina, e delle isole. Per questo, i due hanno continuato ad esaminare la costruzione di una rete di sicurezza che avvolga la regione Asia-Pacifico, che passa anche dal rafforzamento della cooperazione trilaterale con la Repubblica di Corea (Rok), Paese con cui il Giappone ha appena concluso un accordo di sicurezza militare che comprende anche la condivisione delle informazioni e e la collaborazione tra i due più stretti alleati degli Stati Uniti in Asia nordorientale.