Le istituzioni italiane prestino attenzione alla fatwah annunciata dall’Ucoii

Le istituzioni italiane prestino attenzione alla fatwah annunciata dall’Ucoii

04 Giugno 2021 0 Di Corrado Corradi

Ora l’Ucoii vuole vietare i matrimoni combinati con la Fatwah. ma attenti: mira a introdurre la Shari’a nel panorama giuridico italiano.

Ragazza pakistana uccisa, ora arriva la fatwah dell’Ucoii

Le istituzioni stiano attente all’attivismo dell’UCOII

Sull’onda del caso della ragazza pakistana e musulmana scomparsa dopo che aveva rifiutato il matrimonio predisposto per lei dai suoi genitori musulmani, l’UCOII, ossia l’Unione delle Comunità Islamiche in Italia (l’ente religioso di rappresentanza della comunità musulmana più radicato in terra italiana) ha annunciato che emetterà una fatwa, ossia un “responso giuridico/religioso cogente”, contro i matrimoni combinati…

Una fatwa!

E perché mai?

Da quando in qua in Italia il diritto positivo, quel diritto elaborato ed emanato dal legittimo organo legislativo dello Stato, è affiancato o sostituito da un diritto marcatamente religioso che si manifesta con una procedura giuridica priva di fondamento?

Ma come, Il Papa, capo della Chiesa Cattolica, quando si tratta di dare indirizzi comportamentali ai fedeli, si esprime sommessamente e invece un’istituzione privata come l’UCOII addirittura vuole emettere una fatwa che costituisce un responso religioso/giuridico cogente per ogni buon musulmano?

Che senso ha una simile iniziativa visto che in materia ci sono già le leggi dello stato?

E’ vero, e l’UCOII non può non averne contezza, che non poche comunità islamiche incistate da noi non applicano le leggi italiane ma le loro consuetudini anche quando queste sono in contrasto con il nostro diritto.

Ma non ci prenda in giro, l’UCOII, la scomunica contro i matrimoni combinati è solo una ammuina strumentale a prendere le distanze da una vicenda vergognosa che insozza tutti i musulmani con il cuore che batte a favore dell’integralismo islamico, niente più.

La fatwah punta ad inserire la Shari’a nel panorama giuridico italiano

Ed é evidente che quella fatwa non ha l’obiettivo di porre rimedio a una free-zone legale concessa alle consuetudini dei musulmani, ma mira ad inserirsi progressivamente nel panorama giuridico italiano per introdurre dolcemente in terra italiana la Shari’a.

Stiano attenti governanti e legislatori perché l’UCOII come le altre rappresentanze musulmane brigano per introdurre nel nostro paese regole musulmane che non ci appartengono e che sono destinate a prevalere sulle nostre stante la spinta militante che sta alla base della religione islamica.