Cassazione, Anno giudiziario al via senza Anm

Cassazione, Anno giudiziario al via senza Anm

26 Gennaio 2017 0 Di Pietro Nigro

Cerimonia sobria questa mattina alla Corte di Cassazione a Roma per l’apertura del nuovo Anno giudiziario disertata dall’Anm per protesta contro il Governo.

Aperto il nuovo anno giudiziario

Il corto circuito tra processo giudiziario e processo mediatico al centro di uno dei passaggi più significativi con cui il Primo presidente della Corte di Cassazione Giovanni Canzio ha aperto oggi a Roma il nuovo Anno giudiziario.

Il corto circuito tra processo penale e processo mediatico è evidente – ha detto Canzio – anche per la spiccata autoreferenzialità di alcuni Pm. Per questo si richiede un processo riformatore specifico. Merita di essere presa in seria considerazione la proposta di aprire talune, significative finestre di controllo giurisdizionale nelle indagini, piuttosto che prevedere interventi di tipo gerarchico o disciplinare.

Canzio si è soffermato anche sul tema del terrorismo, contro la cui “terribile minaccia occorrono adeguate misure di polizia e prevenzione”, insieme ad un maggior coordinamento delle indagini anche con l’istituzione della Procura europea, e un “efficace sistema repressivo, fino a configurare gli atti di violenza terroristica come crimini contro l’umanità”.

Ma Canzio ha toccato anche altri punti e temi, per esempio sottolineando nella sua relazione che un carcere più umano attenua il rischio di radicalizzazione dei detenuti.

Ampi passaggi sono stati poi dedicati al tema della lunghezza dei processi.

In Cassazione il numero delle prescrizioni è irrisorio – ha detto Canzio – ed ha riguardato circa 767 processi nell’ultimo anno, pari all’1,3 per cento del totale – ma appare comunque irragionevole che la prescrizione continui a proiettare gli effetti estintivi del reato nel corso del processo, pur dopo la condanna di primo grado, mentre sarebbe più corretto intervenire con misure acceleratorie sulla durata dei giudizi di impugnazione.

E Canzio non ha omesso di dare indirette indicazioni al Legislatore, laddove ha detto apertamente che la Cassazione “non può e non intende sottrarsi al dovere di apprestare tutela ai diritti fondamentali della persona”, seguendo il “criterio guida dell’interesse preminente del minore”, ma “demandare il via esclusiva alla giurisdizione” la soluzione di questioni su scelte etico-sociali “non è la via preferibile”, sarebbe “da privilegiare il percorso ermeneutico disegnato sulla base di una chiara ed esplicita volontà legislativa”. A questo proposito, Canzio ha chiesto ad esempio una legge per le adozioni e per i figli di coppie “same sex”.

Anm assente per protesta

Ma protagonista indiretta dell’inaugurazione del nuovo anno giudiziario in Cassazione è stata l’Associazione nazionale dei magistrati (Anm), che non ha partecipato per protesta contro il Governo, colpevole di aver disatteso gli impegni presi, e che ha invece organizzato una contro conferenza stampa al sesto piano dello stesso Palazzaccio.

A tentare di ricucire lo strappo tra Anm e Governo, il vice presidente del Csm, Giovanni Legnini, pure intervenuto all’apertura del nuovo anno giudiziario, che ha auspicato di poter “Superare le difficoltà del rapporto tra l’Anm e il governo, attingendo al proprio senso di responsabilità, alimentando la cultura del dialogo”.

L’assenza dell’Anm sarà rimarcata sabato alle cerimonie che si terranno nelle varie corti dì Appello mentre il 18 febbraio, in mancanza di risposte dall’esecutivo, si terrà un’altra riunione per decidere eventuali altre proteste.