Champions League: PSG incredibile, vince il Chelsea

Champions League: PSG incredibile, vince il Chelsea

08 Aprile 2021 0 Di Fabio Carolla

Champions League: PSG batte Bayern 3 a 2, con la complicità della difesa tedesca. In Spagna, il Chelsea ipoteca il passaggio, 2-0.

Champions League: PSG batte Bayern, doppietta di Mbappé

In Germania, a distanza di quasi un anno dalla sconfitta in finale, il Paris Saint-Germain si prende la sua rivincita sui bavaresi del Bayern Monaco.

Assente Lewandowski per infortunio, il Bayern schiera Choupo-Moting davanti ai trequartisti Muller, Sané e Coman: proprio il francese aveva regalato la vittoria della Coppa ai bavaresi nella scorsa finale. In mediana Goretzka e Kimmich completano il centrocampo e supportano la difesa, invece, composta da Hernandez, Alaba, Sule e Pavard. A porta, la solita saracinesca Neuer.

Senza troppi problemi il PSG, invece, che a difesa mette Dagba, Diallo, Marquinhos e Kimpembe a supporto di Keylor Navas tra i pali. Modulo a specchio per i francesi, che in mediana schierano Gueye e Pereira dietro Draxler, Neymar e Di Maria. In avanti è sola la punta Mbappé, gioiello della squadra parigina.

La partita è accesa sin dai primi minuti con attacchi da una parte e dall’altra, conditi da continui cambi di fronte. Al secondo minuto Choupo-Moting è il primo squillo della partita, con una traversa colpita sugli sviluppi di un corner. Poi continua ad attaccare forte il Bayern Monaco, incutendo timore agli avversari francesi.

Tuttavia, a trovare la prima rete è proprio il PSG, al terzo minuto, sugli sviluppi del contropiede successivo alla traversa. Mbappé riceve palla da Neymar e scarica sul primo palo coperto da Neuer: il portiere buca l’intervento ed il pallone finisce in rete.

Non si arrende il Bayern che cresce nel corso dei primi 30 minuti di gara. La fortuna, però, non soffia a favore dei tedeschi che si ritrovano a subire il raddoppio per un’ingenuità difensiva: sale male la difesa bavarese, lasciando scoperto ed in gioco Marquinhos. Il brasiliano riceve il pallone e, dopo un semplice stop, lo spedisce in rete: è 2 a 0.

Tuttavia, la prestazione straripante dei rossi è netta e non tarda ad arrivare il gol. Sul cross di Pavard, Choupo-Moting stacca più in alto di tutti ed incorna: il pallone sbatte a terra e si insacca nell’angolo lontano, dove Navas non può arrivare.

Nella ripresa, la partita segue l’andamento del primo tempo. Il Bayern attacca ed il PSG difende, senza mai soffrire troppo. Tuttavia, i continui attacchi bavaresi si dimostrano efficaci al 60esimo quando il cross di Kimmich è colpito di testa a rete da Muller: pareggio 2-2 per i tedeschi.

L’equilibrio dura solo 8 minuti: Di Maria serve Mbappé, il quale tenta un dribbling. Saltata la difesa tedesca, finta il tiro sul secondo palo, per poi chiudere il compasso e concludere sul primo: Navas è immobile difronte alla prodezza del gioiello francese.

Doppietta personale per Mbappé e 3 a 2 finale per il PSG che compie un’impresa decisiva per il passaggio del turno. Per il ritorno in Francia basterà gestire il risultato ed evitare di strafare.

Porto-Chelsea: vincono i blues 2 a 0, ipotecato il passaggio inglese

In contemporanea alla gara del PSG a Monaco, la serata di Champions League ci offre la sfida tra Porto e Chelsea, giocatasi in Spagna per via delle norme Covid vigenti in Regno Unito.

Il Porto, dopo aver eliminato la Juventus, prova ad impensierire anche i blues. Per farlo, ha bisogno della sua rosa migliore. Marega è schierato unica punta davanti il centrocampo a 5 che vede sugli esterni Diaz e Corona, e mezzali Otavio, Grujic e Uribe. In difesa, Sanusì, Pepe, Janco, e Mbemba davanti all’argentino Marchesin che difende i pali.

Il Chelsea viene dal doppio scontro contro gli spagnoli dell’Atletico Madrid ed ha tutte le carte in regola per approdare in finale. Per farlo, deve passare anche dall’ostacolo Porto, avversario sicuramente ostico in Europa. I blues schierano una difesa a 3 davanti Mendy che vede Christensen, Rudiger e Azpilicueta. A supporto del trio difensivo, le ali James e Chilwell sono chiamate a fare entrambe le fasi. Centrocampo di spessore con Jorginho e Kovacic a supporto dei tre lì davanti: Mount e Havertz schierati trequartisti dietro Werner prima punta.

In campo, inizia meglio il Porto che attacca tanto e bene nei primi minuti di gara. All’11esimo Uribe sfiora anche la prodezza dalla distanza dopo aver girato benissimo il controllo di petto. Al 23esimo invece Sanusi non riesce a concludere a rete da distanza ravvicinata.

Tuttavia, a trovare il gol che sblocca la gara sono i blues: Jorginho pesca Mount che si gira benissimo. L’inglese mira la porta difesa da Marchesin ed incrocia il destro che non lascia scampo al portiere: è 1 a 0.

Nella ripresa, continuano gli attacchi portoghesi alla porta difesa da Mendy. Dopo un primo squillo di Werner, il Porto si spinge in avanti cercando più volte Marega che però è ostacolato da una prestazione superba del portiere francese. Poi è anche la sfortuna a soffiare via di poco a lato il pallone calciato benissimo da Diaz al 56esimo.

Negli ultimi minuti della ripresa, il Chelsea sembra provarci di più, complice il subentro di Pulisic: dopo pochi minuti, l’americano colpisce in pieno la traversa su azione personale. All’84esimo, poi, c’è la firma finale sulla partita: Chilwell fa tutto da solo, dribblando anche il portiere e concludendo l’azione accompagnando a porta la palla.

Il risultato finale di 2-0 per il Chelsea è una grossa ipoteca sul passaggio del turno. Tuttavia, il Porto è un avversario quasi mai scontato che sulle doppie gare può incutere timore: è ancora tutto da vedere.