Comics & Games, i Cosplay invadono Lucca

Comics & Games, i Cosplay invadono Lucca

31 Ottobre 2016 1 Di Patrizia Russo

Nei giorni del Comics & Games, Lucca precipita in un mondo di videogiochi e si anima di incredibili personaggi del mondo della fantasia: i Cosplay.

I Cosplay invadono Lucca

Cosplay Lucca Comics & Games 30 ottobre 2016L’austera città di Lucca si trasforma, durante i giorni della manifestazione Lucca Comics & games, in una città colorata, animata, stracolma di appassionati, curiosi e incredibili personaggi che appartengono al mondo fantasy tanto da dare l’impressione di essere catapultati in un videogame.

Quello che sorprende maggiormente camminando tra le sue stradine e le sue piazze è vedere tante persone vestite in modo “strano”. E’ il fenomeno dei “cosplay”, termine di origine anglosassone formato da due parole inglesi “costume” e “player” che tradotto nella nostra lingua significa “giocare/recitare con i costumi”.

Questa passione nasce in Giappone alla fine degli anni Settanta e ben presto si è diffusa in tutto il mondo, fino ad essere considerata una vera e propria arte, arrivando anche in Italia.

Adulti, ma anche giovani e intere famiglie, indossano i panni di un particolare personaggio, che può essere dei videogiochi, dei fumetti, dei cartoni animati o dei film/telefilm e lo interpretano nella maniera più fedele possibile.

Girovagando per la città di Lucca in occasione del Lucca Comics and games, se ne incontrano tantissimi, che amano calarsi totalmente nelle vesti dei loro beniamini, interpretandone, come se fossero attori, anche le movenze o le gesta.

Si è allietati dalla banda Bassotti, una banda “vera” che suona per la città, si vede Wonder Woman, Misa Misa, Donald Trump, l’Uomo Ragno, la strega di Biancaneve, e ci si imbatte in una moltitudine di Harry Potter.

Cosplay Lucca Comics & Games 30 ottobre 2016È incredibile la ricercatezza dei particolari, nonché i vari strumenti (armi, oggetti, props) che caratterizzano appieno il personaggio, la cura quasi maniacale del trucco e l’originalità degli abiti indossati.

Quello che sorprende, a parte che per i bambini, che spesso indossano il classico costume di carnevale, per la maggioranza delle persone incontrate non si tratta di una carnevalata fuori tempo, perché quello che traspare è uno spirito diverso, più affine forse a quello di un attore; per una giornata diventano qualcun altro, ne assumono le movenze, la gestualità, sorridendo soddisfatti davanti a centinaia di obiettivi fotografici, proprio come se fossero veri attori.