Consip, senza contraddittorio gli avvocati raccontano la verità di Romeo

Consip, senza contraddittorio gli avvocati raccontano la verità di Romeo

06 Marzo 2017 0 Di Marino Marquardt

Inchiesta Consip, all’interrogatorio di questa mattina Alfredo Romeo si avvale della facoltà di non rispondere. Invece gli avvocati raccpbtano la sua verità senza contraddittorio.

Consip, la verità di Romeo senza contraddittorio

Blà blà blà… Gli avvocati di Alfredo Romeo vogliono affermare le verità del proprio cliente sull’affaire Consip senza contraddittorio. Viva l’Italia! Anzi no: povera Italia!

E già perché questa mattina nel carcere romano di Regina Coeli l’imprenditore napoletano accusato di corruzione di fronte ai giudici si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Un silenzio strategico in attesa di vedere cosa faranno e cosa diranno gli altri personaggi coinvolti nell’Affaire Consip.

In silenzio di fronte ai pm, la voce di Romeo è stata però diffusa e divulgata dai suoi difensori.

Il Re Mida degli appalti, il Ras dei Servizi pubblici ovviamente si ritiene innocente, ovviamente ribadisce di non aver mai incontrato Tiziano Renzi nonostante nel corso di una registrazione con uno della cricca affermi il contrario.

Rassegniamoci, è una storia di ingordi e ricchi piccoli uomini. Un racconto attorno al quale ruota una combriccola di furbetti della provincia toscana con grandi mire politiche ed economiche. Una storia moralmente ed eticamente squallida.

Intanto sul versante del Pd i toni dei due candidati alle primarie Michele Emiliano e Andrea Orlando si fanno sempre più duri verso Matteo Renzi il cui successo non appare più scontato come fino a prima della fuoriuscita dei dissidenti e come fino a prima dell’esplosione del caso Consip.

Ma non tutto sembra essere perduto per l’ex Capo Scout.

E’ infatti opinione diffusa che in favore dell’ex premier ed ex segretario siano pronti ad intervenire i soccorsi belusconiani, verdiniani e alfaniani.

Commandos di centrodestra al voto per salvare e rilanciare l’amico Matteuccio.

Ma non si esclude che azione uguale e contraria possano farla quelli del No.

In questo caso il risultato delle primarie sarebbe deciso da persone estranee al Pd.

E sarebbe il trionfo dell’inquinamento e dell’opacità di una formula elettiva senza regole certe. Indubbiamente un successone per Valter l’Africano…