Consip, i furbetti come l’ammiraglio della Marina borbonica: Facimm’ ammuina

Consip, i furbetti come l’ammiraglio della Marina borbonica: Facimm’ ammuina

10 Marzo 2017 0 Di Marino Marquardt

La strategia dei furbetti dell’affaire Consip agli interrogatori: fare confusione per confondere i giudici. La stessa dinamica del “Facimm’ ammuina” ordinato dall’ammiraglio borbonico ai marinai.

Consip, i furbetti: Facimm’ ammuina

E l’Ammiraglio della Real Marina ordinò:

“All’ordine facite ammuina tutti chilli che stanno a prora vann’ a poppa e chilli che stann’ a poppa vann’ a prora; chilli che stann’ a dritta vann’ a sinistra e chilli che stanno a sinistra vann’ a dritta; tutti chilli che stanno abbascio vann’ ncoppa e chilli che stanno ncoppa vann’ bascio…”.

Napoli 20 settembre 1841. Disposizione da mettere in atto in occasione di visite a bordo delle Alte Autorità del Regno.

Roma marzo 2017. Affaire Consip, i furbetti della combriccola della provincia toscana si dissero:

“Facciamo ammuina (confusione per i non napoletani ndr), accusiamoci a vicenda, riveliamo e smentiamo, attacchiamoci e difendiamoci. Ma senza farci male. Così i giudici non capiranno niente…”.

Dall’Ammiraglio della Real Casa Borbone ai faccendieri contemporanei della politica.

Stessa dinamica truffaldina, stesso meccanismo che si manifesta quando l’arte e il gusto dell’inganno attraversano i secoli.

E mentre i magistrati cercano di dipanare l’intricata matassa Consip, mentre cercano di venire a capo della complessa sciarada, sullo sfondo emerge il malcostume delle consulenze a Palazzo Chigi rivelato oggi dal Fatto Quotidiano.

La Presidenza del Consiglio ha 300 dirigenti, ma nonostante ciò dà lavoro a un’ottantina di esperti esterni.

Alcuni contratti sono stati rinnovati nel 2016 dall’ex sottosegretario Luca Lotti in attesa di “avvisi pubblici”. Mai svolti. Un altro spreco.

Tra i beneficati consulenti figura anche il renzianissimo Luigi Marattin divenuto da qualche mese personaggio assiduo nei talk show televisivi.

Intanto tra intercettazioni & affari, spunta anche la conversazione tra il renzianissimo avvocato Alberto Bianchi e il capo di Manutencoop Claudio Levorato.

Una chiacchierata. negli uffici dell’appaltatore per evitare l’esclusione dei “rossi” dalla gara per le scuole. Un altro affare milionario…

Il tutto in una giornata in cui l’Italia adotta il Cayman’s Style.

Lo Stivale si trasforma in Paradiso Fiscale per ricchi Paperoni stranieri.

E anche nel giorno in cui il Senato vara il reddito d’inclusione, scimmiottamento del reddito di cittadinanza pentastellato.

Stanno cominciando a capire che la società imperniata sull’assistenzialismo sarà strada obbligata in vista dell’invasione dei robot entro il 2025 e del conseguente gravissimo calo dell’occupazione mondiale.

Il problema, una volta tanto, non riguarda soltanto l’Italia. E’ di dimensione mondiale. E Gianroberto Casaleggio lo aveva previsto