Def manovra del popolo: dai Gironi della vecchia politica si levano pianti, urla e lamenti

Def manovra del popolo: dai Gironi della vecchia politica si levano pianti, urla e lamenti

28 Settembre 2018 0 Di Marino Marquardt
Contro il Def “Manovra de popolo, i Guardiani del Tempio ora giocano l’ultima carta: l’arma del terrorismo economico.

Manovra del popolo, ora c’è chi punta su Bruxelles e sullo spread…

Dai Gironi della Seconda Repubblica si levano urla, pianti e lamenti. Sconfitta la vecchia politica e i relativi dannati interpreti, i Guardiani del Tempio giocano come ultima carta quella del terrorismo economico, puntano a diffondere allarmi e paure.

Costoro ora guardano speranzosi verso Bruxelles senza considerare che – vista l’aria che tira – potrebbe risultare autolesionistico per i Burattinai dell’Establishment europeo mettersi di traverso sul Def italiano.

Una sfida senza precedenti. Una sfida sfrontata da parte dei Leader del M5s e della Lega.

Una sfida ben calcolata considerando i tempi della politica e del sentiment popolare. Una sfida in nome delle fasce sociali deboli. Uno schiaffo al Pd, informe entità svuotata degli antichi imperativi categorici della Sinistra.

C’è chi evoca lo spettro della Grecia. Ma Roma non è Atene…

Cosa succederà ora? L’interrogativo rimbalza tra gli osservatori e tra i Palazzi della politica, dell’economia e della finanza.

Qualcuno evoca lo spettro della Grecia di Tsipras. Ma Roma non è Atene e il momento storico è diverso da quello in cui Bruxelles poté esibire il proprio bullismo economico nei riguardi del premier ellenico.

Le urne sono vicine e la Nomenclatura continentale rischia di essere spazzata via dall’ondata populista. Il momento è delicato.

Una ragione in più per ritenere che la temuta severità europea nei riguardi del Governo italiano si limiterà soltanto a qualche ringhioso rimbrotto.

E lo spread – vedrete – dopo la prevista iniziale attività “tellurica” rientrerà nei parametri degli ultimi mesi.

L’impressione, insomma, è che nessuno possa avere interesse ad alzare il tiro nei riguardi del nostro Paese.

E il rialzo dello spread fatto registrare questa mattina rientra nell’ordine naturale delle cose.

Renzusconiani attoniti…

Intanto questa manovra di Bilancio improntata alla giustizia sociale toglie il sonno agli inetti e ai furbi che negli ultimi anni e fino a sei mesi fa avevano gestito le sorti del Paese.

Sono attoniti di fronte alla rivoluzione economico-culturale appena iniziata.

Una rivoluzione promossa dai “Barbari” populisti della quale i Signori del Potere non hanno capito un caxxo (il francesismo è quanto mai d’obbligo ndr).

E la dimostrazione della mancanza di comprendonio è nelle argomentazioni ripetute a pappagallo dagli sgangherati reduci renzusconiani.

Spettacolo pietoso, di immensa tristezza all’insegna di vani bla bla bla.