Elezioni in Germania, Merkel cancelliera. Ma l’Afd entra in Parlamento

Elezioni in Germania, Merkel cancelliera. Ma l’Afd entra in Parlamento

25 Settembre 2017 0 Di Pietro Nigro

Elezioni in Germania, vince la Merkel. Ma Cdu e Spd crollano e cedono voti alla destra di Afd. La cancelliera tenterà un governo con Verdi e Liberali.

Elezioni in Germania, Cdu e Spd cedono voti alla Afd

Le elezioni per il Bundestag in Germania vanno come da pronostico: la Cdu perde ma resta il primo partito e Angela Merkel sarà cancelliera per la quarta volta. E anche la Spd crolla. Crescono i neo-comunisti nella ex Germania est e dappertutto la destra di Afd, che entra in Parlamento per la prima volta in 50 anni. E la cancelliera tenterà di fare una inedita Grosse Koalition con Liberali e Verdi.

Sonoro il crollo della Cdu – scesa al minimo storico dal 1949 – e dell’Spd. Il partito della Merkel resta il primo partito, al 33 per cento, ma a prezzo di un vistoso ridimensionamento di voti (meno 8,5 per cento) e di seggi. A loro volta, gli alleati dell’Spd, sotto la guida di Martin Schultz, sono scesi al livello peggiore dal 1933, appena il 20,5 per cento, con un calo del 5,2 per cento.

L’estrema destra dell’Afd, Alternative fur Deutschland, alleata del Front National di Marine Le Pen, che per mesi ha fatto leva sulla insoddisfazione dei tedeschi per le politiche di apertura dell’immigrazione della Merkel, raccoglie un successo addirittura superiore alle attese della vigilia, il 12,6 per cento, 7,9 per cento in più delle consultazioni precedenti, che poi significa un centinaio di deputati al Bundestag.

Anche i Liberali di Christian Lindner (10,7 per cento, +5,9 per cento) festeggiano il ritorno in Parlamento dopo quattro anni di assenza, mentre la Linke è al 9,2 per cento (+0,6 per cento) e i Verdi pressoché fermi all’8,9 per cento (+0,5 per cento).

 

Merkel: Recupereremo il milione di voti dati alla destra

Angela Merkel, parlando alla stampa alla Konrad Adenauer Haus, ha ammesso il risultato elettorale shock, che pur assegnandole il suo quarto cancellierato, ha però portato un forte calo di voti e di seggi per le forze maggiori, a cominciare dalla sua Cdu.

“Abbiamo dato un milione di voti ai populisti – ha detto – ma lavoreremo per recuperarli”.

Il suo primo impegno è ovviamente quello di formare una maggioranza di governo.

“Siamo il partito più forte – ha detto – e ci tocca la responsabilità di formare il prossimo governo. Non si può fare il Governo contro di noi”.

E si parla di una inedita maggioranza Giamaica, dai nomi dei colori simbolo dei tre partiti (nero, giallo e verde) a cui pensa la Merkel: oltre alla sua Cdu, la cancelliera ha infatti aperto trattative con i Liberali e con il partito dei Verdi.

Fuori gioco invece l’altra grande formazione ridimensionata dalle elezioni in Germania, la Spd. Martin Schultz ha già annunciato che il suo partito sarà all’opposizione. Ma non è detto, dal momento che la Merkel sta comunque cercando di tenere una porta aperta agli attuali alleati.