Fiducia nella Pa? Fantinati: Questione di digitalizzazione

Fiducia nella Pa? Fantinati: Questione di digitalizzazione

01 Aprile 2019 0 Di Redazione In24

La digitalizzazione migliorerà la Pubblica amministrazione: parola del sottosegretario Fantinati al convegno Aidr.

Pubblica amministrazione, la digitalizzazione aiuta

Con la digitalizzazione è possibile avviare quel percorso che aiuta il cittadino e le imprese a ritrovare la fiducia nella Pubblica amministrazione. L’iniziativa di Aidr dimostra come è possibile migliorare i processi amministrativi attraverso l’uso delle tecnologie e favorire la trasparenza, combattere la corruzione e realizzare iniziative in grado di coinvolgere i cittadini nel monitoraggio civico dell’azione amministrativa”.

A sostenerlo il sottosegretario alla Pubblica Amministrazione, Mattia Fantinati, intervenuto alla conferenza stampa di presentazione della seconda edizione del “Premio Nazionale AIDR per la diffusione della Trasparenza e dell’Etica nella Pubblica Amministrazione”, organizzata dall’associazione Italian Digital Revolution tenutasi presso la sala stampa della Camera dei deputati.

Questa iniziativa – ha proseguito Fantinatirappresenta uno stimolo positivo affinché la PA si dia un’organizzazione diversa, visto che ancor oggi molti settori non sono collegati tra di loro attraverso il digitale. Per questo c’è la necessità di crescere, di rispettare le regole e anzitutto di trasmettere un linguaggio culturale e tecnologico diverso, utile per la vita di tutti i giorni”.

All’incontro, moderato dalla giornalista del Tg2 Rai Maria Antonietta Spadorcia, sono intervenuti esponenti di spicco delle istituzioni, del mondo accademico e imprenditoriale.

Il premio ideato dall’Aidr, giunto alla seconda edizione, viene conferito annualmente alle prime tredici Pubbliche Amministrazioni centrali e locali che, attraverso un software dedicato, possono dimostrare la presenza dei requisiti previsti dal “Regolamento del Premio”. Il software, ideato dalla Aidr, verifica la presenza dei requisiti previsti dal regolamento del Premio interrogando i siti web delle pubbliche amministrazioni centrali e locali ed assegnando a ciascuna di esse un tasso percentuale di copertura.

Ma quest’anno ci sono due importanti novità “operative”.

“Abbiamo previsto una verifica specifica – ha spiegato il presidente di Italian Digital Revolution, Mauro Nicastri, dell’Agenzia per l’Italia Digitale –. per il monitoraggio del numero di affidamenti diretti fatti dalle Pubbliche Amministrazioni sulla base dei dati pubblicati dall’ANAC. Ed è la prima volta che questo tipo di dati verrà utilizzato per aiutare a capire i fenomeni nella gestione delle gare d’appalto nella Pubblica Amministrazione. L’altra verifica riguarda la presenza delle Pubbliche Amministrazioni sui social network”.

Il premio, realizzato dagli studenti del liceo artistico ‘Silvio Lopiano’ di Cetraro, nel Cosentino, verrà consegnato l’8 maggio 2019 alle Scuderie del Quirinale e sarà uno strumento tecnologico a decretarne i vincitori.

Nel nostro ateneo – ha detto Vincenzo Scotti, presidente del Comitato Tecnico-Scientifico del Premio e presidente della Fondazione Link Campus University – stiamo cercando di promuovere la cultura della legalità e della trasparenza. Sull’argomento infatti abbiamo anche organizzato un master allo scopo di cavalcare il cambiamento avviato con la legge Severino, la n. 190 del 6 novembre 2012 cogliendone le opportunità migliori e facendo leva sulla parte sana e prevalente della PA”.

Secondo Laura Strano, responsabile Osservatorio Anticorruzione e Trasparenza di Aidr, “il premio focalizza l’attenzione sulle tecnologie e rappresenta un punto di partenza per verificare l’efficienza della PA”.