Germania, il matrimonio gay diventa legge

Germania, il matrimonio gay diventa legge

30 Giugno 2017 0 Di Pietro Nigro

Germania, il matrimonio gay ha valore legale: lo stabilisce una legge adottata dal parlamento. La Merkel ha dato libertà di voto.

Matrimonio gay, in Germania è legge

Il matrimonio gay diventa legale in Germania: il parlamento tedesco ha votato oggi a larga maggioranza la legge che legalizza le nozze tra persone dello stesso sesso.

Sull’approvazione della legge ha inciso la decisione a sorpresa di Angela Merkel. Pressata dalle opposizioni ma anche da alleati socialdemocratici (Spd) e settori interni del suo partito, la cancelliera qualche giorno fa ha rilasciato un’intervista al settimanale femminile Brigitte. E a sorpresa ha lasciato “libertà di coscienza” ai parlamentari del suo partito. In questo modo, l’emendamento del “matrimonio per tutti” (“ehe fur alle“)ha potuto superare il vaglio dell’assemblea legislativa.

Per diventare definitivamente legge, il testo deve essere promulgato dalla cancelliera, che lo firmerà probabilmente intorno al 7 luglio.

In realtà, la Merkel non si aspettava un voto così presto. La cancelliera ha davanti a se le elezioni di settembre, in cui cercherà di ottenere il suo quarto mandato. Per questo si aspettava che la discussione sulla legge slittasse a dopo le elezioni. Invece, i Socialdemocratici, per motivi elettorali diametralmente opposti, sono riusciti ad accelerare i tempi.

Matrimonio gay, la Merkel ha votato no

La cancelliera, di suo, ha votato no alla legge. Il matrimonio, ha detto, a suo avviso resta quello tra un uomo e una donna.

Tuttavia, la Merkel ha anche spiegato che capisce ed accetta che il matrimonio gay deve essere comunque “regolarizzato”, e che le coppie dello stesso sesso possono essere autorizzate ad adottare bambini.

“Spero che il voto di oggi non solo promuova il rispetto tra opinioni diverse, ma porti anche una maggior coesione sociale”, ha dichiarato la Merkel.

Il matrimonio gay ha spaccato l’opinione pubblica tedesca e i suoi stessi rappresentanti in Parlamento. Il provvedimento è stato votato dal Bundesrat con 393 voti a favore, ma 226 contro e 4 astenuti. Con la nuova legge, la Germania si aggiunge a quei  Paesi europei che lo hanno già legalizzato, come la Gran Bretagna e la Francia.

La Merkel si ritrova ora con le ire di larghi settori del suo partito, tradizionalmente conservatore e di orientamento cattolico. Dal punto di vista politico, quindi, occorre capire se i contrasti possano in qualche modo sbiadirsi nei mesi che restano fino alle elezioni.