Governo e Caso Savona è bufera. Braccio di ferro tra Mattarella, Salvini e Di Maio

Governo e Caso Savona è bufera. Braccio di ferro tra Mattarella, Salvini e Di Maio

25 Maggio 2018 0 Di Marino Marquardt

Il Presidente incaricato al Quirinale per riferire sullo stato dell’arte. Resta il nodo dell’Economia.

Salvini e Di Maio minacciano di far saltare il tavolo

Palazzi sull’orlo di una crisi di nervi. E Valium e Ansiolin scorrono a fiumi sull’asse Quirinale-Montecitorio. E’ braccio di ferro tra il Capo dello Stato Sergio Mattarella e i Leaders del  M5s Luigi Di Maio e della Lega Matteo Salvini. Quest’ultimo – non fa mistero – è incavolato nero e minaccia tuoni e fulmini.. Materia del contendere la nomina a ministro dell’Economia Paolo Savona. Scontro tra Poteri mai registrato prima con tanta grande intensità. E potrebbe saltare tutto, potrebbe finire a pezzi il Governo del quale era stato indicato il prossimo varo. E potrebbero finire scalfite anche le Italiche Istituzioni. Il tutto mentre mercati e investitori tengono sotto attacco il Paese.

Scenario ingarbugliato. Tutto è iniziato con l’incontro svoltosi nel pomeriggio tra il Capo dello Stato e il premier incaricato Giuseppe Conte. Il Professore si è presentato a mani vuote, senza la lista dei Ministri. Una interlocuzione per riferire sullo stato dell’arte e per riproporre il caso Savona, l’Economista inviso ai Poteri europei.

“Savona non si tocca” ripetono Di Maio e Salvini lasciando il cerrino acceso nelle mani di Mattarella. Di certo il Quirinale è in grande imbarazzo e in grande difficoltà. All’orizzonte l’ipotesi che tutto possa finire a buone donne e che sullo sfondo possa tornare il fantasma delle elezioni anticipate in autunno. A traghettare il Paese verso le elezioni novembrine sarebbe il già più volte ipotizzato “governo neutrale” del Presidente. Ipotesi, nient’altro che ipotesi. La storia infinita continua. In programma un fine settimana incandescente…