GP Azerbaijan, un colpo di scena consegna la vittoria a Perez. Esclusi Verstappen e Hamilton

GP Azerbaijan, un colpo di scena consegna la vittoria a Perez. Esclusi Verstappen e Hamilton

06 Giugno 2021 0 Di Camilla Alcini

Nel GP d’Azerbaijan un colpo di scena clamoroso esclude sia Verstappen che Hamilton dal podio, consegnando la vittoria a Perez.

GP d’Azerbaijan, a Baku un colpo di scena clamoroso a fine gara consegna la vittoria al secondo pilota Red Bull, Sergio Perez

Dopo il crash di Verstappen a pochi giri dalla conclusione, la gara viene interrotta con bandiera rossa. Una ripresa sprint di tre giri mette sorprendentemente sul podio Sebastian Vettel e Pierre Gasly.

Gran Premio nel Gran Premio: una nuova partenza e tre giri sprint per decretare il podio del GP d’Azerbaijan

Una vittoria che Verstappen poteva già assaporare, quella di oggi, dopo aver condotto al primo posto per oltre 40 giri.

Ma la Formula 1 è uno sport imprevedibile e Baku, con le sue curve strette e i rettilinei insidiosi, lo è ancora di più.

Max Verstappen, arrivato in Azerbaijan come leader del mondiale, viene improvvisamente tradito da un suo pneumatico.

La sua Red Bull finisce a muro, causando l’interruzione della gara per oltre venti minuti.

I piloti e le scuderie attendono con ansia notizie: si ripartirà per correre gli ultimi tre giri? La gara termina con la bandiera rossa? Sarà una standing start?

Interrogativi che non ricevono una risposta prima di una manciata di interminabili minuti, quando la direzione di Masi indica l’orario di ripartenza alle 16.10 italiane.

Si corre fino alla bandiera a scacchi

I piloti vengono riposizionati sulla griglia di partenza, è un nuovo inizio che vede in pole position Perez, affiancato da Hamilton e con Vettel alle spalle.

La Mercedes fuma, c’è tensione per un momento che potrebbe decidere non solo il gran premio, ma lo stesso campionato.

Il sette volte campione del mondo parte benissimo e supera completamente Perez, ma alla prima curva c’è il secondo clamoroso colpo di scena della giornata: Hamilton sbaglia e finisce nella via di fuga, lasciando Perez a condurre indisturbato.

Anche dietro c’è azione: Vettel è incredibilmente secondo, lasciando un ghiotto terzo posto al duello tra Gasly e Leclerc.

Alla fine è il francese sull’Alpha Tauri a trionfare, riprendendosi la posizione sottratta per un momento dalla Ferrari.

Un podio inaspettato, che vede esclusi i due contendenti per il titolo mondiale, il pole man e la scuderia leader indiscussa dell’era power unit.

Perez, il secondo pilota che oggi è il numero uno

Il primo posto del GP d’Azerbaijan è per “Checo” Perez, il pilota messicano della Red Bull.

La sua performance oggi è stata semplicemente impeccabile.

Innanzitutto, per aver svolto perfettamente il ruolo di scudiero di Verstappen durante tutta la gara, tenendo dietro Hamilton e permettendo a Max di gestire le gomme.

Poi, quando il pilota su cui la Red Bull punta tutto si è ritirato, regalando un incredibile primo posto al suo team.

“Sono felicissimo per la gara di oggi. Come al solito Baku è stata pazza. Siamo stati vicini al ritiro ma alla fine siamo riusciti a concludere la gara. Fino alla ripartenza ho dovuto combattere con un sette volte campione del mondo, mi sono ripetuto ‘no, non posso sbagliare’.

Nonostante il dispiacere per Max, credo che per il team sia davvero una bella giornata, una bella iniezione di fiducia per me stesso e per la squadra”.

Sebastian Vettel, che performance sulla sua Aston Martin!

Votato pilota del giorno globalmente, oggi al GP d’Azerbaijan Sebastian Vettel ha fatto una gara da quattro volte campione del mondo.

Il podio di Baku è il primo per l’Aston Martin, che è anche la quarta scuderia che Vettel porta a podio.

Una performance solida come quella nello scorso GP, grazie al buon passo gara e all’over-cut mentre gli altri facevano il pit.

“È stato un inizio difficile per noi ma con un buon passo abbiamo trovato la chiave per quest’ottimo risultato. Ho gestito bene le gomme e sono riuscito a fare un overcut. Ora sono davvero al settimo cielo e penso che per il team sia un successo grandioso. Sin da venerdì ero abbastanza rilassato, sicuro di poter fare bene nonostante il sabato sia finito prima del previsto non permettendomi di arrivare in Q3″.

Ferrari debole sul rettilineo, nonostante l’ottimo weekend coronato dalla pole position

Un weekend positivo per le rosse, che oggi però lasciano i tifosi con un po’ di amaro in bocca. Charles Leclerc, protagonista ieri della seconda pole position consecutiva dopo quella di Monaco, chiude al quarto posto.

Per i primi sei giri tiene il ritmo rimanendo attaccato ad Hamilton nonostante il sorpasso a inizio gara.

Verstappen parte sottotono, ma al giro 7 riesce a chiudere il sorpasso su Leclerc dopo vari tentativi.

Poco dopo anche l’altra Red Bull, quella di Perez, supera il monegasco, escludendolo definitivamente dal podio.

Tuttavia l’uscita di Verstappen e poi quella di Hamilton in ripartenza ribaltano la situazione, Charles ha la possibilità di lottare con Gasly per il terzo posto.

“Ho visto un buco e ho provato a fare il sorpasso, ho preso abbastanza rischi ma non volevo esagerare“, spiega il pilota Ferrari a fine gara. “Non dobbiamo dimenticare che quest’anno noi siamo in gara con la McLaren. A me piace avere una visione globale e posso dire che stiamo facendo grandi passi avanti. C’è tanto di positivo. Sicuramente io e il team siamo qua per vincere quindi non possiamo essere contenti per il quarto posto, ma le vittorie arriveranno“.

Con questa promessa Leclerc rincuora i tifosi anche per l’ottavo posto di Sainz, oggi non al massimo.

Bandiera rossa e gomme bianche: Baku è una gara di resistenza che non annoia mai

Intensa, unica, folle: la città di Baku ha un circuito in parte patrimonio dell’UNESCO dove si fondono gli insidiosi rettilinei di Monza e le difficoltà degli stretti circuiti cittadini come a Montecarlo.

Il risultato è divertimento garantito per gli spettatori e il GP d’Azerbaijan del 2021 non fa eccezione.

La gara si è infatti gestita sul controllo delle gomme, eccellente per la Red Bull e fallimentare per la Mercedes.

Anche l’Aston Martin ha stupito con la gestione delle gomme bianche, cosi come la McLaren di Norris, che è riuscito a tenerle per quasi tutta la gara senza cedimenti.

Ma nonostante l’ottima gestione gomme, è stato uno pneumatico a tradire prima Stroll e poi il leader Verstappen, entrambi finiti a muro sul dritto, regalandoci colpi di scena e una gara incredibile con safety car e ripartenza dalla griglia.

Il prossimo appuntamento è in Francia, la patria di Gasly che oggi ha piazzato al terzo posto la sua Alpha Tauri compiendo un altro miracolo sportivo dopo il podio a Monza dell’anno scorso.

“È stato un weekend incredibile: dalle qualifiche eccezionali, ad oggi quando abbiamo lottato per il podio fino a salirci. Sapevamo che sarebbe stata difficile ma è stata una gara a dir poco entusiasmante. Ci sarà una gran bella festa per questi fantastici punti!”