Home Politica Politica italiana I funerali di Genova e i grandi assenti. Le sparate a salve...

I funerali di Genova e i grandi assenti. Le sparate a salve dell’Annunziata al Pd!

Pd e funerali di Genova, la giornalista Lucia Annunziata definisce “conigli” quelli che di fatto contano ancora al Nazareno.

Lucia Annunziata direttrice dell'Huffington Post
La direttrice di Huffington Post Italia, Lucia Annunziata, si dichiara elettrice del Pd e spara a salve sulla dirigenza del Partito.

I Dem hanno sbagliato ma sono una loro elettrice perché continuo a riconoscermi nella tradizione di Sinistra

“Oltre ai Benetton, che hanno tentato senza riuscirci di fuggire dall’orrore di Genova, abbiamo scoperto in questi giorni un secondo gruppo di conigli: il Pd. Un’affermazione, questa, che scrivo con particolare dispiacere perché se di Benetton posso scrivere in astratto, del Pd sono una elettrice, e continuo a riconoscermi nella tradizione della sinistra”.

 

E qui cade l’asino!

 

 

La Direttrice di Huffington Post vuol dare lezione di morale al gruppo dirigente del Pd e a Matteo Renzi pur dichiarandosi elettrice del Pd e pur affermando che continua a riconoscersi nella tradizione di Sinistra oggi rappresentata da questo Partito.

 

Toglietele il fiasco!

Togliete il fiasco a Lucia Annunziata, per favore!

 

Ma come fa una politicamente scafata come Lei a non accorgersi che tra i valori della Sinistra e quelli del Pd non vi è alcun punto d’incontro?

 

 

Sono proprio gli elettori e le elettrici come questa Giornalista a contribuire a generare confusione politica nel Paese.

 

 

Sono i nostalgici o i fin troppo furbi a spacciare gli uomini del Nazareno come gli eredi degli Uomini delle Botteghe Oscure. Una bestemmia! Una bestemmia attraverso la quale la Annunziata sciorina la propria strumentale eresia. Lo fa dalle colonne dell’Huffington Post.

 

 

Li chiama “conigli” gli uomini del partito per il quale ha votato e per il quale continuerà a votare. Già perché la Annunziata dopo la velenosa scomunica degli interpreti del Pd si guarda bene dall’annunciare il divorzio da costoro.

 

Intanto la casa brucia: secondo La Stampa, Dem sotto al 15 per cento

La sparata a salve mentre la casa brucia. Secondo La Stampa il Pd sarebbe precipitato sotto al 15 per cento.

“E’ incomprensibile – scrive ancora l’Indignata – che il primo partito di opposizione non si sia presentato a Genova in tutti i suoi ranghi. C’era Martina, segretario attuale, che in tutta la sua provvisorietà ci ha tuttavia messo la faccia. Con lui, oltre la Pinotti, c’erano Cofferati (da tempo non più Pd) e Chiamparino, la deputata Paita, e figure dell’amministrazione locale. Ma non c’era il segretario di fatto Matteo Renzi, non c’erano il Presidente Matto Orfini, Graziano Del Rio ex ministro delle Infrastrutture, il ligure ed ex ministro della Giustizia, Andrea Orlando, l’ex premier Paolo Gentiloni, e nemmeno altri della storia di questo partito; o del sindacato, come Susanna Camusso. E non è forse Genova, nella iconografia italiana, una città simbolo della lotta, dello spirito, della storia della sinistra, per decenni governata da amministrazioni rosse? Davvero non era necessario (anche a costo di prendersi fischi?) presentarsi a omaggiare quei morti?

Questa assenza è una ennesima manifestazione della fuga permanente in una sorta di realtà virtuale in cui il Pd si è rifugiato, dopo la sconfitta elettorale. Scelta che ha fatto prevalere il politicismo sulla politica”.

Espressione della vecchia politica nella quale tutto era finzione

E allora? E’ rivendicando il proprio ruolo di elettrice del Pd e allo stesso tempo bacchettando quelli che hanno distrutto il partito che la Annunziata spera di restituirsi la verginità politica e la credibilità professionale? Fosse stata veramente di Sinistra la Signora avrebbe colto l’occasione per annunciare la rottura definitiva con un Partito che di Sinistra non ha nulla. Ma la Signora è soprattutto espressione della vecchia politica nella quale anche le critiche apparentemente più dure appartengono al vecchio gioco delle parti.