Il primo round tra Napoli e Milan finisce senza vincitori né vinti: 0 a 0

Il primo round tra Napoli e Milan finisce senza vincitori né vinti: 0 a 0

26 Gennaio 2019 0 Di Marino Marquardt

Senza vincitori nà vinti i 90 minuti tra Milan e Napoli. Un collaudo pensando alla Coppa Italia. E’ quello a cui danno vita Napoli e Milan. Una prova generale dalla quale traspaiono gli orientamenti di Ancelotti per il futuro.

Senza Allan e Hamsik, Napoli ancora in formazione inedita

In disgrazia Hysai, ridimensionato Ghoulam, promossi Mario Rui, Fabian Ruiz e Malcuit. Confermata la staffetta a partite alterne tra Ospina e Meret. Scacchiere ancora una volta rivoluzionato.

Non c’è Allan, il bulldozzer azzuro che rischia di diventare un caso. In molti si chiedono cosa sia successo di indicibile tra il giocatore, la Società e il Psg. Un mistero che non giova a nessuno. Forse i giochi sulla sua cessione non sono ancora del tutto chiusi. Ma il ricorrere a mezzucci per nascondere la realtà non è serio.

Detto ciò, la assenza del giocatore brasiliano è tecnicamente immotivata. Né può essere convincente il temporaneo stato depressivo in cui verserebbe giocatore in seguito al fatto di aver visto sfumare il contratto della vita. Un professionista è abbagliato dai soldi ma conosce anche i doveri…

I casi allora sono due: o Ancelotti ha inteso non scoprire tutte le carte in vista del match decisivo di martedì prossimo o la Società ha invitato l’allenatore a non far correre rischi di infortunio al giocatore, infortunio che potrebbe pregiudicare l’ancora possibile affare col Psg. Il Napoli insomma – nel caso di rilancio della trattativa – vuole garantire l’usato sicuro agli acquirenti di Oltralpe

Una prova generale prefestiva questa del Napoli con carte parzialmente coperte. Carlo Ancelotti punta soprattutto al match di martedì prossimo ancora a San Siro e con lo stesso avversario; un match – come è noto – valevole per la qualificazione ai quarti di Coppa Italia. Appuntamento – questo – divenuto cruciale per i partenopei dopo i fallimenti dei primi due obiettivi stagionali, la lotta per lo scudetto terminata sul nascere e l’uscita dalla Champions.

In Campo pensando al match di martedì in Coppa Italia

Mai come ora la Coppa Italia rappresenta la foglia di fico per i partenopei. Una foglia di fico atta a coprire la tela di Penelope che dalla fine del campionato scorso intessono i vertici societari, alias ADL.

Detto ciò, partita di contenimento da parte del Napoli finalizzata soprattutto a neutralizzare la manovra avversaria.

Fa da spettatore Piatrek, il neo acquisto rossonero sistemato in panchina da Rino Gattuso. Farà il suo debutto a venti minuti dalla fine.

Milan spregiudicato contro un Napoli sornione e in versione utilitaristica.

Manovre spezzettate sull’uno e sull’altro fronte, sprazzi di bel gioco accompagnati da molta confusione. Le squadre non incantano. Nel primo tempo il Napoli tradisce l’impostazione offensivistica della formazione, sottotono Insigne, Mertens e Milik, Callejion è l’unico a meritare la sufficienza. Tra i partenopei si avvertono le assenze di Hamsik e di Allan. Per gli uomini di Ancelotti fa il resto l’assenza di particolari stimoli di classifica. Per i tifosi napoletani il costo del biglietto e della trasferta non vale lo spettacolo.

Nella ripresa si ripete il copione delle ultime partite. Il Napoli cresce mentre gli avversari calano. Negli ultimi minuti è un assedio quello degli azzurri. Ma questa volta il risultato non sorride ai partenopei. Donnarumma – nonostante i compagni allo sbando – cala la saracinesca davanti alla sua porta. Si chiude con le discutibili espulsioni di Fabian Ruiz e Carlo Ancelotti

Fra tre giorni si replica. Con Napoli e Milan col coltello tra i denti…

26/01/2019   h.22.25