Italia Viva minaccia di votare la sfiducia a Bonafede. Delrio rispolvera il fantasma della crisi di Governo. Sullo sfondo l’interrogativo: A Matte’ che te serve?

Italia Viva minaccia di votare la sfiducia a Bonafede. Delrio rispolvera il fantasma della crisi di Governo. Sullo sfondo l’interrogativo: A Matte’ che te serve?

19 Maggio 2020 0 Di Marino Marquardt

“A Frà, che te serve?”. Con questa frase – cambiando “A Frà che te serve” in “A Mattè che te serve” – il Premier Giuseppe Conte potrebbe rivolgersi al Capo di Italia Viva per dirimere la questione sulla sfiducia al Ministro della Giustizia.. Una frase ormai storica e dai contenuti essenziali attribuita al costruttore Gaetano Caltagirone che – si dice – la ripetesse ogni volta che riceveva una telefonata da Franco Evangelisti, politico democristiano di Lungo Corso. Una frase sbrigativa per dire veniamo al sodo, che ti serve.

E sullo sfondo delle Capriole Renziane in vista del dibattito di domani al Senato imperniato sulla sfiducia al Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede vi sarebbe la necessità del Capo di assicurare una poltrona Ministeriale a Madonnina Etruria alias Maria Elena Boschi, croce e delizia dell’ex Rottamatore.

Ma niente paura. Come già scritto ieri, non accadrà nulla. Bonafede resterà al proprio posto. Le parole del Capogruppo Dem Graziano Delrio (“Se Bonafede sfiduciato è crisi di Governo”) hanno già generato violenti attacchi di dissenteria (traducesi cagarella) tra i Fedelissimi dell’ex Capo Scout. Morale della Favola, Italia Viva non voterà la sfiducia al Ministro. Si accettano scommesse.

Ps. “Sopra le Righe”, è il nuovo spazio che mi offre il privilegio di poter esprimere opinioni personali su fatti non necessariamente legati alla quotidianità. Uno spazio eretico in cui i pareri del sottoscritto talvolta potrebbero non apparire coerenti con la linea editoriale di Italia Notizie 24. Voltaire docet…

Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola. La maiuscola – insomma – funge da sotttolineatura. Chiedo venia a Quelli della Crusca…

19/05/2020     h.17.40