La bomba: Di Maio e Casaleggio jr. padroni del M5s. Fatto fuori Beppe Grillo

La bomba: Di Maio e Casaleggio jr. padroni del M5s. Fatto fuori Beppe Grillo

11 Marzo 2019 0 Di Marino Marquardt
La bomba esplode a scoppio ritardato. E’ stato reso pubblico oggi il nuovo atto costitutivo del M5s risalente al dicembre 2017.

L’atto costitutivo firmato il 20 dicembre 2017. E’ il giorno dell’inizio della fine

Sono Luigi di Maio e Davide Casaleggio – riferiscono le Agenzie – i fondatori della ‘nuova’ associazione Movimento 5 Stelle. Nell’atto costitutivo, firmato a Milano il 20 dicembre 2017, depositato presso la cancelleria di Genova non figura Beppe Grillo come padre della neo associazione.
Il Comico genovese, che ha dato i natali al M5S insieme con Gianroberto Casaleggio, viene menzionato soltanto come garante della neonata associazione, l’ennesima nata dopo una serie di battaglie legali promesse da vecchi soci. L’atto è stato siglato da Casaleggio junior e da Di Maio a Milano, nello studio di Valerio Tacchini, notaio considerato molto vicino al Movimento.
Accantonato il principio uno vale uno ed esaurita la spinta propulsiva emotiva generata dalle urla, dai vaffanculooo e dalla passione di Beppe Grillo, si spiega come il Movimento da dopo il 4 marzo scorso sia in caduta libera.
Una scommesa persa per quanti ci avevano creduto. A cominciare dal sottoscritto.

Senza Pensiero il Movimento non potrà andare da nessuna parte

Senza la forza del Pensiero un soggetto politico non va da nessuna parte. E non basta affermare essere nè di Destra nè di Dinistra. Questa è una furbata per i soliti babbei.
Oggi il M5s è un corpaccione senza testa. E per giunta è un corpaccione in decomposizione, senza anima. E la Iena leghista ha di che saziarsene.
Il pragmatismo ideologico-digitale di Casaleggio jr. e il vuoto politico di Di Maio che lo spinge a muoversi senza seguire le indicazioni di quella bussola indicante la rotta degli ideali spiegano il crepuscolo del Movimento. Per non dire, poi, dei devastanti effetti provocati sui Cinquestelle dalla lontananza dal Mondo della Cultura e dalla vicinanza all’Oscurantismo leghista….
Oggi si è aperto dunque il sipario sui Cinquestelle.
E la scena è desolante vista la blindatura che si son dati i Capi grazie ai clic dei fantasmi della piattaforma Rousseau, visto l’inabissamento di Alessandro Di Battista ultimamente nelle vesti di testimonial globe trotter, e visti i palesi mal di pancia di Roberto Fico e di Nicola Morra.
Non resta – dunque – che prepararsi al funerale in pompa magna. Rito funebre che sarà celebrato a fine maggio in occasione delle Europee.
Soltanto politici improvvisati potevano dilapidare milioni di voti in poco più di un anno. Roba da matti…
11/03/2019 h.19.30