La Camera vota la Fiducia al Governo Conte tra le vajassate della Meloni. Oggi tocca a Salvini ripetere il copione

La Camera vota la Fiducia al Governo Conte tra le vajassate della Meloni. Oggi tocca a Salvini ripetere il copione

10 Settembre 2019 0 Di Marino Marquardt

Ieri è toccato a Giorgia Meloni profondersi alla Camera in sguaiati attacchi al Premier Giuseppe Conte, oggi – giorno del voto di Fiducia al Senato toccherà a Matteo Salvini – maestro nell’uso del manico d’ombrello – ripetere l’ormai noto copione Sovranista.

La Piazza celebra il funerale del CEntrodestra Berlusconiano

Intanto ieri la Piazza ha celebrato il funerale del Centrodestra Berlusconiano.

Dal vuoto concettuale dell’Agorà Sovranista, alle vajassate nell’Aula della Camera della Ducetta di Trastevere, alle intemperanze e alle volgarità Leghiste, critiche alll’insegna del senso della misura di Mariastella Gelmini. La rappresentazione plastica del Centrodestra che non c’è più è tutta qui, Tra i naufraghi Sovranisti spicca anche il Governatore della Liguria Giovanni Toti, l’ultimo dei mancati Delfini di Silvio Berlusconi. Finirà spiaggiato come i suoi predecessori, la stazza da cetaceo non gli manca…

Passa la Fiducia al Governo Conte. Senza argomenti e con motivazioni dalle sfumature eversive, i Sovranisti Salviniani-Meloniani si affidano agli slogan e ad astrazioni concettuali. Dischi rotti ad uso e consumo della pancia putrida del Paese. Uno spettacolo di cui l’Italia avrebbbe volentieri a meno.

Sobrietà, rigore e toni bassi. Il Premier illustra il nuovo Galateo istituzionale

Ha ragione il Premier Giuseppe Conte quando afferma che è necessario recuperare “sobrietà e rigore affinché i cittadini possano vedere con rinnovata fiducia nelle istituzioni. Ci impegniamo a essere pazienti anche nel linguaggio – prosegue – misurandolo sull’esigenza della comprensione. La lingua del Governo sarà una lingua mite, perché siamo consapevoli che la forza della nostra azione non si misurerà con l’arroganza delle nostre parole. I cittadini ci guardano, ci ascoltano, attendono da noi una parola e un’azione all’altezza della funzione alla quale siamo chiamati”.,

Oggi si replica. Dopo la Fiducia ottenuta ieri alla Camera, sarà l’Aula del Senato a dare il via libera al Governo Giallorosso.

Ps. Nota per gli Ortodossi della Lingua Italiana. Nella stagione in cui si tende ad inibire e a limitare l’uso delle Maiuscole, vado controcorrente. E chiarisco: le Maiuscole presenti nel testo non contemplate dal corrente galateo linguistico sono volute, esse rappresentano una licenza grafica dell’Autore e intendono conferire la giusta importanza al ruolo della parola attenzionata dalla maiuscola.

09/09/2019   h.05.40