L’altra Cuba, dove anche la polvere ti è amica

L’altra Cuba, dove anche la polvere ti è amica

05 Aprile 2016 0 Di Marco Martone

L’altra Cuba, quella più antica, che resiste ai cambiamenti, scoperta in anni di viaggi e raccontata dal giornalista napoletano Marco Martone nel libro “Polvere di Las Tunas”, che l’autore anticipa per Italia Notizie 24.

L’altra Cuba, dove anche la polvere ti è amica

Un luogo antico, fuori dal tempo, dove la polvere diventa quasi “amica”. Tutto questo è Las Tunas, provincia di Cuba, nel racconto del libro “Polvere di Las Tunas” (Graus editore). La polvere come metafora di un mondo antico, la scoperta del capoluogo di una delle province più importanti dell’isola.

Dopo tanti anni e tanti viaggi a Las Tunas ho voluto raccontare il mio rapporto con una realtà che resiste ai cambiamenti, quasi mai positivi, della nostra frenetica società, che mantiene, con fierezza, il proprio carattere. Una città che è l’espressione più vera di una Cuba che resiste ai naturali cambiamenti dettati dal tempo.

Las Tunas è la città di mia moglie Noreicys, grazie alla quale ho potuto conoscere un’isola tanto diversa dagli stereotipi cui siamo abituati. Ed è il luogo dove ora anche i miei figli stanno imparando a conoscere le proprie radici cubane. Ho provato a descrivere il mio rapporto con la gente che ho conosciuto, attraverso brevi “pennellate”, tipiche del nostro mestiere di cronista.

Nel libro si alternano vicende “cubane” a riferimenti alla realtà che vivo da sempre. Un parallelismo fra il mondo cristallizzato di Las Tunas e la Napoli di un tempo, fatta di sensazioni genuine, di voci e di colori, oltre che di grandi speranze. E c’è un pezzo di storia della mia famiglia, la casa dei miei nonni, i ricordi e i profumi di quando ero poco più che un bambino.

Una strana città Las Tunas, che detesti e poi ami per gli stessi identici motivi, che ti strega dopo averti in qualche modo spaventato, deluso. Una realtà dai molteplici aspetti, dove splendore e decadenza sono la faccia della stessa medaglia. Una città quasi dormiente, che si risveglia solo di notte, quando i pochi locali del centro si animano di belle ragazze e dove la birra scorre a fiumi.

Per il resto, uno degli ultimi avamposti di una Cuba che lentamente sta scomparendo. I propositi, fino a ora solo intravisti, di una rivisitazione dell’embargo e l’apertura verso il mondo occidentale, auspicata da tutti, non è detto che siano elementi a favore di Cuba e soprattutto di posti così particolari, quasi unici, come la provincia di Las Tunas, la finestra dell’Oriente che mantiene un fascino antico, irrinunciabile.