Lazio, al via gli aiuti della Regione per micro imprese colpite dal terremoto

Lazio, al via gli aiuti della Regione per micro imprese colpite dal terremoto

11 Giugno 2017 0 Di Pietro Nigro

Anche un camper per pubblicizzare gli aiuti della Regione Lazio per le micro imprese dei 15 comuni colpiti dal terremoto. Disponibili 2,5 milioni di euro.

Lazio, aiuti della Regione per le micro imprese del cratere

C’è anche un camper che girerà nei 15 comuni del Lazio colpiti dall’ultimo terremoto per informare gli interessati sugli aiuti messi a disposizione dalla Regione per le micro imprese del cratere.

Le risorse messe a disposizione dalla Regione Lazio assommano in totale a 11 milioni di euro. Di queste, 2,5 milioni di euro sono la dotazione riservata alle micro imprese, e il relativo bando è stato aperto lo scorso 6 giugno.

Il bando, pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lazio del 1° giugno, si rivolge a micro imprese con meno di 10 occupati e un fatturato annuo inferiore ai 2 milioni di euro, sia esistenti alla data del primo sisma del 24 agosto 2016 sia di nuova costituzione; anche i liberi professionisti rientrano tra i beneficiari ammessi.

Per diffondere al massimo la conoscenza del bando e per informare i cittadini interessati, la Regione ha messo a disposizione proprio personale che girerà i 15 comuni del Cratere e sosterà ogni giorno in due piazze diverse.

 

Il bando da 2,5 milioni

Il bando è finanziato con risorse del Programma Regionale “Fare Lazio” (Fondo Azioni per il Riposizionamento dell’Economia del Lazio) e prevede contributi a fondo perduto, con finanziamenti da un minimo di 4 mila a un massimo di 20mila euro per gli investimenti delle micro imprese.

Possono accedere al bando le aziende con non più di 10 occupati, fatturato e attivo patrimoniale non superiori a 2 milioni di euro, iscritte al Registro delle Imprese o titolari di Partita Iva, esistenti o di nuova costituzione e aventi sede operativa in uno dei 15 Comuni del Cratere sismico.

Per permettere in particolare alle imprese colpite dal terremoto di ripartire è stata comunque istituita una riserva di 1.500.000 euro a favore delle imprese già operanti nell’area del cratere sismico alla data del 24 agosto 2016.

L’intensità dell’aiuto sarà pari all’80% delle spese effettivamente sostenute e rendicontate. Sono ammissibili a contributo le spese, sostenute a partire dal 6 aprile 2017 per investimenti, materiali e immateriali e consulenze (entro il massimo del 20% delle spese effettivamente sostenute).

Le domande devono essere presentate per via telematica, in due tempi:

  • a partire dalle ore 12.00 di martedì 6 giugno si può accedere al portale GeCoWEB per la compilazione del formulario e al termine della procedura il sistema genererà un file contenente la “domanda”.
  • “Domanda” che dovrà essere sottoscritta con firma digitale e inviata via posta elettronica certificata (Pec), a partire dalle ore 9.00 del 3 luglio 2017 all’indirizzo: incentivi@pec.lazioinnova.it. L’assegnazione dei contributi avverrà secondo la modalità “a sportello”. Per tutte le informazioni vai alla pagina sul sito di Lazio Innova.

 

Cratere, dalla Regione 11 milioni di euro

Il bando pubblico che ha preso avvio adesso è il primo dei tre previsti dal pacchetto di interventi messo a punto dalla Regione Lazio per il cratere sismico.

I tre bandi, in totale, mettono a disposizione, tra contributi a fondo perduto e prestiti a tasso agevolato o a tasso zero, 11 milioni di euro, per sostenere nuovi investimenti e garantire alle aziende la liquidità necessaria per andare avanti fino alla piena ripartenza dell’attività.

Gli altri bandi saranno pubblicati nelle prossime settimane; il secondo avviso prevede finanziamenti agevolati al tasso dell’1 per cento fino a 25mila euro per gli investimenti delle micro imprese (così come definite sopra) considerate non bancabili. L’importo del finanziamento possibile andrà da un minimo di 5 mila a un massimo di 25 mila euro e la durata del finanziamento potrà arrivare fino a 84 mesi. Le risorse sono di provenienza Por-Fse 2014-2020, Fondo Futuro – Riserva Sisma.

Il terzo bando, invece, prevede finanziamenti a tasso zero fino a 10 mila euro per esigenze di liquidità delle micro imprese (e destinati a pagamento di imposte, fornitori ecc.). L’avviso sarà destinato alle micro imprese del cratere, ma solo se già esistenti alla data del primo evento sismico del 24 agosto 2016 e operative alla data di presentazione domanda, con almeno uno degli ultimi due bilanci prima del sisma in utile e con un’eventuale perdita non superiore al 10 per cento del fatturato).

L’importo massimo del finanziamento concedibile sarà pari a 10 mila euro, con una durata massima di 48 mesi. Le risorse provengono dal Programma Regionale “Fare Lazio”.