Luna Rossa, rivincita contro Britannia, 2-0

Luna Rossa, rivincita contro Britannia, 2-0

13 Febbraio 2021 0 Di Nicholas Rinaldi

Carlotta vince per la gioia di Max Sirena, ben fatto da parte del patron della Coppa Patrizio Bertelli

Le highlights delle due regate che hanno visto vincere il team italiano su quello britannico.

Due gare molto diverse che raccontano pregi e difetti delle due barche e di rispettivi equipaggi. Scendiamo quindi nei dettagli che hanno maggiormente condizionato il risultato delle due gare vinte dall’equipaggio italiano.

In gara uno, durante il pre partenza, vediamo la scelta infruttuosa di Ben Ainslie di scegliere l’ingresso con mure a dritta nel campo di regata. Questa scelta, in quelle condizioni di vento debole, ha imposto da prassi ben due manovre a differenza dell’avversario che entrando con mure a sinistra potrà manovrare una sola volta. Infatti, con poco vento, i britannici sbagliano la manovra al primo cambio di mure e restano in acqua durante la seconda virata per puntare il cancello dello start. Secondi interminabili per Ineos che prende una penalità e dimostra di avere un equipaggio nervoso in questi primi minuiti di regata.

Il pre partenza da ragione a Max Sirena, team leader di Luna rossa Prada Pirelli, sul fatto che le regate con American Magic sono servite perché regatare va oltre l’allenamento. Avere un avversario, forte o debole che sia, impone una concentrazione tale da non commettere errori. Ecco perché l’atteggiamento del team italiano, visto oggi sul campo di regata, è senza dubbio il fattore vincente che ha caratterizzato la prima regata.

Luna Rossa è sempre stata più veloce nei lati di bolina.

La seconda regata vede un grave errore di Ben Ainslie nel pre partenza. Nell’audio si sente chiaramente Bruni sottolineare che Ineos ha virato troppo presto per togliersi dall’ingaggio. Una manovra fatta per cercare di restare meno vicini all’avversario e di conseguenza l’essere meno aggressivi. Non ne approfitta Luna Rossa che a mure a dritta procede sulla sinistra del campo di regata con il suo avversario. Pochi secondi per vedere sopravanzare la prua di Luna Rossa. La barca italiana è decisamente più veloce nei lati di bolina, il VMG segna velocità medie maggiori di 1kmh rispetto agli avversari.

La seconda regata non ha visto capovolgimenti di primato ma bensì una gestione meticolosa della squadra italiana. Anche la squadra di Ben Ainslie sembra aver ritrovato fiducia e la loro regata è stata decisamente migliore rispetto alla precedente. Zero errori per entrambi i team ma il risultato premia Luna Rossa con un costante guadagno su ogni lato di regata.

Checco Bruni e Ben Ainslie con il trofeo della Prada Cup

La prima giornata di regata si conclude con un deciso due a zero. Nella conference room di Prada Cup Ben Ainslie e Francesco Bruni rispondono in modo pacato alle domande dei giornalisti. Questa volta c’è rispetto e il pepe non è più usato nel colorire le risposte ai giornalisti più incisivi. Di fatto “Checco” spiega che qualcosa da correggere effettivamente c’è e concorda con le dichiarazioni di James Spithill, fatte al termine della seconda regata, che ci sono state ben due circostanze da verificare.

Ben Ainslie concede ai vincitori l’onore di avere regatato in modo eccelso. Con un giro di parole, lo skipper britannico allude alla possibilità che qualche problema alla barca poteva esserci stato nella prima regata. Il sospetto è che vi fosse un problema nella gestione elettronica del sistema idraulico. La seconda regata però non ha cambiato il corso della giornata anche se i valori telemetrici dimostrano che la barca britannica si sia avvicinata molto a Luna Rossa.

Il nuovo jib per Luna Rossa issato per la seconda regata ha dato molto da discutere tra i tecnici. Passando dagli 8 ai 13 nodi, rispettivamente della prima e della seconda regata, il team italiano ha deciso di issare un jib più piccolo per la seconda regata. Le ultime due boe della prima regata, nonostante il deciso rinforzo di vento, non ha visto un grande miglioramento delle prestazioni della barca. Jib grande coincide ad una maggiore resistenza d’attrito alle alte velocità e la cosa ha avuto conferma nella seconda regata.

13/02/21 – Auckland (NZL)
36th America’s Cup presentata da Prada
PRADA Cup 2021 – Finale Giorno 1
Ineos Team UK