M5s: Vade retro Salvini! E nei sondaggi vincenti Grillo e Grasso insieme

M5s: Vade retro Salvini! E nei sondaggi vincenti Grillo e Grasso insieme

31 Ottobre 2017 0 Di Marino Marquardt

Le avances di Salvini vengono respinte dal M5s: la Lega sarà vittima del Rosatellum. E i sondaggi premiano la coppia Grasso & Grillo.

 

M5s: Vade retro Salvini!

Vorrebbe giocare su due tavoli come l’immarcescibile Silvio. Ma non ne ha la capacità, la spregiudicatezza, la forza e soprattutto non ha quel portafoglio che consente di acquistare uomini e voti.
Matteo Salvini punta sul tavolo del centrodestra e strizza l’occhio ai componenti del tavolo pentastellato. Ma, a giudicare dalle liquidatorie reazioni di Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista, l’interessamento del leader leghista non è gradito. Reazioni che allontanano Salvini dal tavolo e che gli restringono il campo di azione.

Un fatto ampiamente prevedibile del resto anche perché – a differenza di Berlusconi che gioca su due tavoli i cui croupier (Matteo Renzi e lo stesso Salvini) a causa del deficitario spessore etico-morale sono disponibili ad addomesticare la pallina della roulette – il leader della Lega si sarebbe trovato a battere il capo contro il muro della intransigenza etica Pentastellata.

Detto ciò, nel post elezioni Salvini rischia di essere la prima grande vittima del Rosatellum – la legge elettorale entusiasticamente caldeggiata dai leghisti – e di finire vittima di se stesso per avere stipulato in Sicilia una alleanza che – ad eccezione del candidato presidente – raccoglie il peggio del peggio.

Una scelta che lo priva dell’alibi “non ero io il segretario”. Un alibi troppe volte usato e riferito al suo passato leghista da soldato semplice o quasi. Il futuro del Leghista a questo punto è nelle mani di Berlusconi.

Se l’Uomo di Arcore dopo le elezioni (numeri permettendo) lo scaricherà per convolare col Ragazzo di Rignano, aspirante suo capo cameriere, sul leader leghista calerà impietosamente e inesorabilmente il sipario sulle sue ambizioni.

Il sondaggio premia la coppia Grasso % Grillo

Nuovi spiragli intanto si aprono su una eventuale intesa M5s-Mdp, recentemente uniti dalla protesta contro il Rosatellum. E ciò alla luce del recentissimo sondaggio Ipr-Marketing secondo il quale un nuovo soggetto politico di sinistra guidato dal presidente del Senato Pietro Grasso sarebbe in grado di raccogliere il 15 per cento. Una percentuale che unita al 28 per cento del M5s assicurerebbe alle Politiche vittoria e governabilità a questa nuova coalizione.

Peccato però che – purtroppo – le ragioni della matematica non sempre si sposano con quelle talvolta oscure della politica.