Musika, le quattro ragioni del successo di Roma music expo

Musika, le quattro ragioni del successo di Roma music expo

30 Ottobre 2017 0 Di Pietro Nigro

Esposizione, demo, clinics e concerti hanno decretato il successo della seconda edizione di Musika Roma music expo.

Musika, le quattro ragioni del successo di Roma Music Expo

Erano almeno quattro i buoni motivi per andare domenica 29 ottobre al Musika, il Roma music Expo giunto alla seconda edizione e ospitato dal centro congressi A Roma.

L’Expo vera e propria, innanzitutto, esposizione di strumenti e apparecchiature per la musica. Poi l’area demo, dove esaminare da vicino e provare tutti gli strumenti disponibili. Lo spazio Clinics con gli esperti di ogni strumento e l’arena dedicata ai concerti e alle esibizioni dal vivo. E non mancava pure l’area dedicata alle scuole e alla didattica musicale per bambini.

Ma il principale motivo per cui tantissimi visitatori sono andati al Musika Roma Music Expo, alla fine della giornata se ne sono contati 5mila, è principalmente la passione per la musica.

Nella vasta area Expo, un grandissimo numero di espositori. Nei mille metri quadri di Musika c’erano infatti tutti ma proprio tutti i maggiori marchi di strumenti ed apparecchiature per fare musica, dai brand ai prodotti artigianali.

In primo piano sicuramente i marchi degli strumenti mitici, quelli che hanno segnato la storia della musica. A cominciare dalle chitarre Gibson, Ibanez e Fender. Immancabili le batterie, con la Ludwig a fare bella mostra di sé, la Pearl e i piatti Paiste e Zildjian.

Ampi pure gli spazi Yamaha, con esposizione e dimostrazione degli strumenti del marchio giapponese.

E poi le tastiere, Roland e Hammond in prima fila, gli amplificatori e le apparecchiature elettroniche, Casio, Midi, Shure, e Proel tra gli altri, fianco a fianco con gli strumenti tradizionali e classici, come i contrabbassi, e quelli orientali ed africani, campane tibetane, tamburi e djembe.

Anche la tecnologia per chi suona musica elettronica, per chi ci fa emozionare in radio e sul web, o ci fa ballare in discoteca ha trovato al Musika di Roma tanto spazio.

Ma è nelle aree Demo e negli spazi clinics che si respira la passione della musica. Perché è lì, in uno stand, davanti ad un amplificatore o anche all’esterno, che un appassionato può provare lo strumento, ed anche se stesso e le sue abilità.

E l’auditorium. L”area dove tanti artisti si sono esibiti e dove gli appassionati hanno sentito le vibrazioni anche quelle più forti, delle note e dei ritmi.

Ma la musica non ha età. ed anzi è proprio da bambini che dovrebbe iniziare l’avvicinamento alla musica, alle note, ai ritmi, che non possono essere ridotti ai soli esercizi di solfeggio. Per questo la didattica musicale, come quella proposta dal Cdm di Roma insegna ai più piccoli il linguaggio della musica attraverso le attività ludiche e giocose.

Con il risultato che tra i tantissimi bambini che si avvicinano alla musica in questo modo si diffondono la cultura e l’educazione musicale. E magari si scoprono piccoli talenti e giovanissime promesse.