Malta, intervista a Joseph Cuschieri, l’ambasciatore in Italia che ha donato il suo stipendio alla Protezione Civile

Malta, intervista a Joseph Cuschieri, l’ambasciatore in Italia che ha donato il suo stipendio alla Protezione Civile

23 Marzo 2020 0 Di Francesca Pierpaoli

L’ambasciatore di Malta in Italia, Joseph Cuschieri, ha deciso di donare lo stipendio del mese di marzo alla Protezione Civile. Vivendo a Roma, Cuschieri ha potuto toccare con mano la gravità dell’emergenza coronavirus in Italia e ha agito di conseguenza. Lo ha fatto tramite un messaggio sulla sua pagina Facebook, che poi però è stato rimosso.

La notizia è stata riportata dalla stampa maltese e noi di IN24Malta abbiamo raccolto la dichiarazione dell’ambasciatore Cuschieri in merito ai fatti della giornata.

Da due settimane la situazione qui a Roma ed in Italia è davvero difficile – afferma Cuschieri – vedo la città deserta, tante persone soffrono e non si conduce più una vita normale. Seguo ogni giorno le vicende del Nord, il lavoro incessante di medici, paramedici, protezione civile, forze armate, nell’impegno di salvare vite. Così, anche in virtù delle ottime relazioni tra Malta e Italia, ho pensato che dovessi fare qualcosa, un gesto di amore verso questo bel Paese. L’ho fatto con il cuore“.

Alla domanda su come mai avesse poi cancellato il post su Facebook, Cuschieri risponde che “si tratta di questioni private e confidenziali. Non è rilevante. Ciò che conta è il mio gesto; di solito non pubblicizzo le mie attività di beneficienza”.

Secondo quanto riporta il quotidiano The Times of Malta, sembra che il post di riferimento all’Italia non sia stato gradito al Ministro degli Esteri e infatti poche ore dopo è arrivata la modifica: “Ho rimosso il contenuto pubblicato in precedenza che ha creato un equivoco. Il gesto rimane in vigore! Grazie per i vostri apprezzamenti!” – si legge adesso (in Maltese) sulla pagina di Cuschieri.

Per quanto riguarda la situazione a Malta, l’ambasciatore sottolinea di seguire con attenzione l’evolversi dei fatti sull’isola: “credo che siamo ancora a un livello iniziale, sino ad ora condivido le decisioni prese dal governo. Approvo anche gli interventi decisi per aiutare i liberi professionisti e le imprese. La mia raccomandazione? La popolazione dovrebbe seguire di più le indicazioni delle autorità, altrimenti la situazione può degenerare“.

Malta ad oggi registra 107 casi di positivi al Covid-19, di cui solo un paio necessitano di terapia intensiva. Il governo ha deciso un parziale lockdown a partire da oggi, chiudendo tutte le attività non essenziali: restano aperti supermercati, farmacie, negozi per animali, ferramenta. Continua inoltre la campagna contro gli assembramenti e la raccomandazione di prendere tutte le precauzioni necessarie.