Palasport di Firenze, Mandela meglio dello sponsor

Palasport di Firenze, Mandela meglio dello sponsor

18 Novembre 2016 0 Di Patrizia Russo

Il palasport di Firenze, il più grande polifunzionale della Toscana, rinuncia alle tentazioni degli sponsor e rinnova l’accordo con la Nelson Mandela Foundation.

Firenze preferisce Mandela alla sponsorizzazione

Nelson MandelaPer altri 15 anni, il Palasport di Firenze continuerà ad essere intitolato a Nelson Mandela, uno degli eroi della storia moderna dai grandi valori universali.

La nuova convenzione è stata firmata venerdì 18 novembre dal Ceo della Nelson Mandela Foundation Sello Hatang e dal presidente del Mandela Forum Massimo Gramigni, alla presenza dell’assessore allo Sport Andrea Vannucci, in rappresentanza del Comune di Firenze (socio dell’associazione Nelson Mandela Forum).

Prosegue così un rapporto iniziato nel 2004, anno di debutto del Nelson Mandela Forum. All’epoca si trattò del primo, e per molto tempo unico, accordo del genere siglato dalla Nelson Mandela Foundation fuori dai confini del Sudafrica.

La precedente convenzione ha avuto una durata di 12 anni. Oggi, alla scadenza, il Comune di Firenze ha scelto di rinsaldare una collaborazione che tiene alta l’attenzione su temi quali la lotta al razzismo, la tolleranza, la libertà e la pace.

Chi è entrato, anche solo una volta, al Mandela Forum di Firenze non avrà potuto fare a meno di notare le foto, le parole, le opere dedicate a “Madiba”, che ricordano l’impegno di questo grande uomo.

Nel pomeriggio di venerdì 18 novembre Sello Hatang ha incontrato il rettore dell’Università di Firenze Luigi Dei, per possibili collaborazioni tra l’ateneo fiorentino e la Fondazione. La sera, in occasione del concerto dei Pooh al Mandela Forum, Hatang ha preso la parola per un saluto.

Sabato 19 novembre, nell’intervallo della partita di rugby Italia-Sudafrica in programma alla stadio Franchi di Firenze, Sello Hatang, della Nelson Mandela Foundation, pronuncerà un breve discorso.

Sempre sabato 19 novembre alle ore 19.30 è in programma un “terzo tempo” in Palazzo Vecchio a sostegno delle attività della Fondazione.