Matera capitale della cultura. Flop Rai per il modesto spettacolo offerto

Matera capitale della cultura. Flop Rai per il modesto spettacolo offerto

20 Gennaio 2019 0 Di Marino Marquardt

Soltanto un modesto spettacolo di piazza lontano dalle suggestioni e dalla magia dell’antica città scavata nella pietra. Un flop Rai che grida vendetta!

Matera, il solito palco in piazza per la cerimonia di apertura in Eurovisione

Soltanto il solito palco all’aperto per la diretta Rai in Eurovisione in occasione della cerimonia di apertura della investitura di Matera capitale europea della cultura per l’anno 2019.

I curatori dell’appuntamento non potevano fare di peggio. L’evento poteva rappresentare una grande occasione promozionale per il luogo. Televisivamente invece è stato invece un grande flop. E i pochi momenti offerti all’insegna dell’espressione artistica e creativa non sono stati sufficienti per liberare gli spettatori dalla noia.

Ad eccezione dei rari bagliori, non c’è stato niente di spettacolare, di suggestivo nell’ora di diretta Raiumo.

Il meglio dell’evento offerto negli angoli della città

Il meglio della serata è stato offerto negli angoli della città, lontano dal palco e dagli occhi delle telecamere. Una goduria per gli ospiti che hanno affollato le strade e le rampe di uno degli abitati più antichi d’Italia composti nella parte antica da un insieme di case realizzate scavando nel tufo e non sovrapponendo mattoni. I famosi Sassi. Abitazioni che danno vita ad interi rioni tra pareti di tufo e cielo aperto.

Quanto bastava – insomma – per dar vita a uno spettacolo televisivo indimenticabile.

Occasione perduta.

E dire che – anziché concentrare i 50 minuti di diretta sui soliloqui di Gigi Proietti – sarebbe bastato prevedere collegamenti con gli angoli più suggestivi della città per conferire altro e ben più ampio respiro all’evento.

Location multiple e creatività a ruota libera. A Matera la fantasia si è fatta arte nella magica notte di sabato scorso, una notte dalle sfumature oniriche di cui i telespettatori non hanno potuto godere in seguito alla miopia, al conformismo e alla mancanza di originalità e di idee dei curatori e degli autori del programma Rai.

Peccato!

20/01/2019 h.17.30